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Cerignola, 6 lug – Il video è diventato già virale e come al solito ha diviso il web, sempre rapido a commuoversi o indignarsi a seconda delle situazioni. Parliamo della dura ramanzina dialettale di Franco Metta, sindaco di Cerignola in provincia di Foggia, che armato di fascia tricolore e insulti coloriti ha redarguito senza mezzi termini un bambino (probabilmente delle elementari o al massimo delle medie), che con leggerezza affermava di essere stato bocciato. “Ti hanno bocciato? E lo dici con questa contentezza? S….o!”. Il sindaco è riuscito a strappare al ragazzino la promessa di studiare di più e dopo gli insulti afferma di “averlo tenuto abbracciato tutto il tempo”. Le vecchie maniere del primo cittadino Metta però non sono piaciute a tutti e sui social network in molti hanno criticato i toni aggressivi. C’è però anche chi ha apprezzato la schiettezza dell’anziano sindaco, molto distante dall’approccio educativo contemporaneo che spesso tende ad essere troppo “morbido” o a giustificare lo scarso impegno e la maleducazione.

Tra i detrattori del sindaco spunta però a sorpresa Gerardo Bevilacqua, che alle scorse elezioni si candidò anche lui a sindaco ottenendo però scarsi risultati. Cresciuto “per strada” e organizzatore e promotore di eventi legati ai cantanti neomelodici, Bevilacqua si guadagnò le prime pagine nazionali grazie ad un altro video virale, quello in cui picchiava un suo collaboratore preso a schiaffoni e sediate per aver sbagliato nell’organizzazione di una cena elettorale. Ora il colorito Bevilacqua, vero tribuno del popolo rinominato il “Cetto La Qualunque di Cerignola”, sul suo profilo Facebook ufficiale commenta il video del sindaco Metta: “Vergognati Metta ! A rimproverare un povero ragazzino!”. Il bue che dice cornuto all’asino verrebbe da dire, tanto che la maggior parte dei sostenitori di Bevilacqua si sono invece schierati dalla parte del sindaco Metta, che per una volta sembrava proprio aver adottato lo stile di Bevilacqua. Quello che è sicuro è che tra i “cazziatoni” del sindaco in carica e lo stile trash dei candidati, a Cerignola non mancano certo i personaggi divertenti.

 

Davide Di Stefano

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