Roma, 11 dic – A Catania, nella tarda serata di ieri, una ragazza è stata uccisa appena fuori dal posto di lavoro, come riporta l’Ansa di oggi.

A Catania la ragazza viene ammazzata fuori la pasticceria dove lavorava

Catania, la ragazza ammazzata si chiamava Giovanna Cantarero, detta Jenny, e aveva 27 anni. Il luogo del delitto, una strada della periferia di Misterbianco, sulla linea di confine con la città. La ragazza era appena uscita dal pasticceria-panificio dove lavorava, in via Alberto Nobel. All’improvviso si scatena l’inferno: esplodono dei colpi di arma da fuoco diretti verso di lei. E uno di essi le è fatale, ferendola mortalmente.

Lascia una figlia di due anni

A soli 27 anni, dunque, nelle strade di Catania, città tanto bella quanto talvolta tumultuosa, si consuma un delitto che genera una ragazza ammazzata all’improvviso e senza ancora ragioni. E la questione diviene più drammatica se si pensa al fatto che la donna fosse una madre, che lascia così una figlia di due anni. Comunque, sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Catania e del Sis, per i rilievi e l’accertamento della dinamica dell’omicidio. Gli investigatori dell’Arma dei Carabinieri, con il coordinamento Procura, stanno ascoltando testimoni e familiari per tentare di ricostruire la personalità e le frequentazioni della donna, e soprattutto per provare a  risalire a un movente, oltre che all’autore dell’omicidio. “Nessuna ipotesi è esclusa”, sottolineano fonti investigative.

Alberto Celletti

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