Roma, 6 dic – George Clooney si lamenta della sessualizzazione. Ad inizio carriera, a detta dell’attore, quando ogni pretesto era buono per tastare quel suo fisico irresistibile.
Clooney e la sessualizzazione
Clooney lancia la provocazione o la lamentela (a seconda dei punti di vista, a voler essere per forza ignari) sulla sessualizzazione riferendosi ai suoi primi anni di lavoro, come riporta Tgcom24. Nel corso di un’intervista al Washington Post, durante i Kennedy Center Honors (ovvero dei premi conferiti a coloro che si sono distinti per il contributo all’arte e alla cultura), l’attore ha dichiarato di essere stato “vittima di oggettificazione sessuale agli inizi della sua carriera”. Come a dire che quel bel fisico lo ha reso un bambolo da usare, o quasi. Ma cosa ha dichiarato, di preciso?
“Mi davano le pacche sul sedere”
“Onestamente sono stato oggettificato. Ricordo durante delle scene di “Roseanne” (“Pappa e ciccia” in italiano, sitcom andata in onda dal 1988 al 1998), se mi abbassavo per raccogliere una tavoletta portablocco mi davano schiaffi sul sedere. Devi farti valere per qualcosa in più…”. Dev’essere stata talmente dura per Clooney tanto da spingerlo al silenzio per tutti questi anni. Per quanto la dichiarazione sia espressa in toni tutto sommato leggeri e non drammatici, la questione suscita una certa ironia. Caro George, il tuo sedere fa gola a tante già adesso, figuriamoci quando eri giovane.
Alberto Celletti
1 commento
ANCHE tu,clooney:
denunciale per molestie e violenze sessuali…
a distanza di venti\trent’anni,COME FANNO LORO:
e chiedi sanzioni penali e risarcimenti,esattamente COME LORO.
..
e per chiarire, NON STO AFFATTO scherzando,sono serissimo.
visto che le donne hanno preteso di salire sul banco dell’accusa
e accusare questo e quello senza la minima prova ad una vita di distanza,
allora ANCHE loro assaggino lo stesso,identico trattamento:
pari condizioni…
ANCHE PER LORO.