Roma, 29 mag – Se la crescita economia è ovviamente chiave per far uscire le nazioni africane dalla povertà, altrettanto importante è la redistribuzione della ricchezza creata e uno dei modi per raggiungere questo obiettivo è realizzare un sistema di assistenza sanitaria efficace. Negli ultimi anni diversi stati africani hanno iniziato a introdurre programmi specifici, con risultati non sempre apprezzabili, per garantire copertura sanitaria alle fasce più deboli. Si è comunque trattato per lo più di Paesi poco popolati, ma adesso anche le nazioni più grandi provano a seguire questa strada. Un caso degno di nota è senz’altro quello della Nigeria, che sta per introdurre un interessante (sulla carta) programma di copertura sanitaria.

Il programma sanitario della Nigeria

La Nigeria ha la più grande economia dell’Africa e con i suoi 210 milioni di abitanti è anche lo stato più popoloso del continente nero. Si stima che al momento siano 83 milioni i nigeriani privi di copertura sanitaria.
Come è facile intuire questa situazione crea seri problemi anche all’economia, perché porta molte famiglie povere a indebitarsi enormemente per ottenere le cure più basilari. Per questo pochi giorni fa il presidente nigeriano Muhammadu Buhari ha firmato una legge, la National Health Insurance Authority Bill, che sostituirà la legge precedente e si pone come obiettivo quello di offrire copertura sanitaria a chi ne è privo.

Al momento in Nigeria esistono diversi programmi assicurativi governativi che si finanziano col pagamento di premi periodici da parte dei cittadini, ma ovviamente chi vive in povertà non riesce a pagare. Il governo di Abuja conta con la nuova legge di garantire anche ai più poveri non solo l’accesso alle cure di base, ma anche a servizi sanitari secondari.

Giuseppe De Santis

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