Roma, 20 gen – La Corte Suprema quasi all’unanimità contro Donald Trump. È appena stata resa nota dall’Agi la richiesta di fornire i documenti sull’assalto al Capitol Hill del 6 gennaio 2021.

Corte Suprema, la richiesta a Trump

Richieste respinte, ma documenti richiesti per l’assalto al Campidoglio che produsse la morte di cinque persone. La Corte dunque chiede di aprire gli archivi nazionali statunitensi, custodi attuali della documentazione, per consegnarli alla commissione della Camera dei rappresentanti del Congresso. Il contenuto? Al momento, sconosciuto. Ma è probabile si tratti di discorsi abbozzati, e-mail e registri delle visite che dovrebbero in teoria fare maggiore chiarezza su cosa avvenuto alla Casa Bianca durante l’attacco.

Respinte le richieste dei legali del tycoon

I legali di Trump rivendicavano il diritto alla riservatezza per quel che concerne gli atti dell’esecutivo. La disposizione, senza alcuna firma, è contenuta in un paragrafo, il quale sintetizza una decisione che la Corte ha preso quasi all’unanimità, con 8 voti contro 1. L’unico giudice dissidente è stato Clarence Thomas, che si è espresso favorevolmente alla sospensione. Gli altri l’hanno negata e respinta. Gli avvocati del tycoon avevano detto che “un ex presidente ha il diritto di far valere il privilegio esecutivo, anche dopo il suo mandato”.

Alberto Celletti

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