Roma, 11 gen – Il Covid non affaticherebbe la sanità, secondo quanto rende noto l’Adnkronos di oggi. Le principali cause sarebbero le assenze e le prestazioni rimandate.

Covid e sanità: l’affanno dei reparti per le troppe assenze

Il Covid ha un peso sulla sanità in affanno? A quanto pare no, almeno stando alle dichiarazioni di Carlo Signorelli, docente di Igiene e Sanità pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Il dottore rimarca come in alcuni reparti manchi il 10% del personale. Così Signorelli sul tema:  “La sanità in questo momento è quasi paralizzata, è in forte affanno, per le tante assenze del personale – per contagi, isolamenti e quarantene – e per le conseguenti prestazioni rimandate. Le attività ordinarie sono fortemente rallentate. Questo vuol dire ritardare diagnosi, interventi chirurgici e peggiorare la salute della popolazione. In questo momento abbiamo più danni alla salute da attività non fatte che direttamente dal Covid”.

Non solo contagi ma servizi carenti

“In sanità la macchina sta girando male per i tanti contagi, ma anche altri servizi essenziali sono in affanno. Oggi il problema Covid non è tanto legato ai casi gravi quanto alla diffusione dei contagi che sta decimando il personale nei servizi essenziali, con treni che non vanno, banche che non aprono, l’ospedale tiene a fatica”.

Alberto Celletti

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