Roma, 1 gen – Noioso Sergio Mattarella e noioso discorso. Come sempre.

Il noioso Mattarella e l’unità verso la distruzione

Da almeno trent’anni i presidenti della Repubblica non fanno che richiamare all’unità del Paese. Quale unità non è mai ben chiaro, però, a meno che non si sposi tutta l’agenda politica, economica e sociale che, da Oscar Luigi Scalfaro in avanti, sembra immutabile, in ogni ambito. Per carità, con furbizia. Nella fattispecie, come da noi stesso riportato, sull’attacco ai non vaccinati. Ovvero l’ultima versione della sedicente “unità”, che in questo caso recita: “Dovete vaccinarvi per forza e non di discute”. Ma in mattarellese lo stesso concetto è espresso in modo più soft: ““Sprecare i vaccini è un’offesa a chi non li ha avuti”, per l’appunto.

Unità o sottomissione?

Non è possibile non porsi neanche un legittimo dubbio, dal momento che la stupenda “unità” a cui ci si richiama è sempre indirizzata nei modi prestabiliti. Il Covid e l’assalto ai non vaccinati è solo l’ultima versione. Perché negli approcci di tutti gli inquilini del Quirinale c’è sempre e soltanto in quale modo abbracciare la sedicente benevola Ue, in quale modo accogliere meglio gli immigrati (poco conta se clandestini), in quale modo accogliere i presunti aiuti di Bruxelles e giammai criticarli, in quale modo – ultimo aggiornamento, appunto – sostenere che non vi sia altro spazio se non la vaccinazione, e che i non vaccinati sarebbero liberi senza esserlo – in verità – neanche un po’.

La predestinazione, di per sé, non è un concetto necessariamente sbagliato. Ma se è indirizzata verso la decadenza e verso scelte che la storia perfino recente ha dimostrato essere debilitanti, in cosa consisterebbe la meravigliosa “unità”? Semplice: nel accettare supinamente i diktat – perché di questo si tratta – che vengono imposti. Senza protestare o dissentire, che poi si fa la figura di chi rema contro l’Italia. Una bella faccia tosta.

Stelio Fergola

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3 Commenti

  1. Personalmente l’ ho visto un po’ pimpante, come tutti al termine della parte, della sceneggiata.

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