Roma, 17 giu – Faceva videochiamate hard con ragazzine. Di questo è accusato un insegnante arrestato Roma, come riporta l’Agi.

Videochiamate hard per adescare le ragazzine

L’uomo, originario del Piemonte, è un insegnante in una scuola primaria. Si metteva in contatto con ragazzine online, spacciandosi per un ragazzo, grazie all’utilizzo di FaceApp, un software in grado di cambiare gli aspetti del viso. Da lì il passo era breve: videochiamate hard a chiaro sfondo sessuale. L’insegnante, 50 anni, è stato fermato dopo una serie di indagini molto lunghe, soprattutto a causa della sua irreperibilità, durata alcuni mesi. La denuncia è partita dalla madre di una delle ragazzine vittima di adescamento, presso la polizia postale di Brescia.

La perquisizione e il sequestro dei materiali

Una volta trovato il luogo in cui risiedeva, il domicilio dell’insegnante è stato sottoposto a pequisizione, sia fisica che informatica. Nel suo smartphone sono stati trovati 144 contenuti, tra immagini e video, di genere pedopornografico. Ma dalle analisi è emerso anche altro, in particolare riguardo altre operazioni di adescamento con cui l’uomo si intratteneva online. L’insegnante infatti avrebbe registrato le chiamate, allo scopo di conservare i video. Il gip di Brescia ha disposto la custodia cautelare, e l’insegnante è stato trasferito in carcere.

Alberto Celletti

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