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Parigi, 6 set – In Italia siamo ormai abituati a sentirla cantare stancamente dall’Anpi durante le manifestazioni o da Virginia Raggi in Campidoglio. All’estero nell’ultimo periodo è diventata invece una “hit internazionale” a causa della fortunata serie tv spagnola “La casa di carta”. Solo considerando il successo del prodotto Netflix è possibile spiegarsi le immagini che arrivano dalla Francia, più precisamente dal profilo Instagram dello juventino Blaise Matuidi, che ritraggono l’intera nazionale transalpina di calcio intenta a cantare “Bella Ciao”.
Il coro è stato lanciato da Benjamin Lecomte, portiere del Montpellier, alla prima convocazione con i blues, “costretto” a cantare una canzone dal resto della squadra in quanto esordiente, un “battesimo” come spesso si usa fare goliardicamente in molti spogliatoi.
Per quanto in passato la nazionale di calcio francese è stata più volte coinvolta in polemiche politiche (Zidane e Thuram si schierarono contro Le Pen padre e recentemente anche contro Marine), questa volta non sembra esserci dietro nessun tentativo di strumentalizzazione politica. L’omaggio sembra chiaramente rivolto ai criminali spagnoli autori in tv della rapina alla zecca di stato, non ai partigiani italiani.

Davide Romano

2 Commenti

  1. Francia: due guerre mondiali combattute subendo entrambe le volte invasioni (e/o dominio) tedesco e due guerre mondiali ufficialmente vinte solo grazie ai potenti alleati.
    Paragone sportivo: due goal nel primo tempo dell’ultima finale dei Mondiali senza nemmeno toccare (esecuzione del rigore a parte) la palla in area avversaria.
    Davvero sfortunati e sempre più simpaticissimi.

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