Roma, 6 set – Un insegnante francese, sotto lo pseudonimo di Laurent Valogne, ha raccontato la sua esperienza a confronto con il sempre più crescente e pervasivo fenomeno dell’islamismo nelle scuole d’Oltralpe in un saggio, “Ce petits renoncements qui tuent”, che sta diventando un caso letterario nel paese. L’islamismo radicale, in Francia come nel resto d’Europa, sta diventando una costante pressione e attacco diretto allo spirito e tradizione europea e le scuole, ambiente di contatto delle nuove generazioni, stanno diventando terreno di scontro. L’autore, partendo dallo spunto dell’uccisione dell’insegnante Samuel Paty da parte un giovane estremista musulmano, racconta di minaccepressioni istituzionali e degli stessi colleghi che mistificano e sottovalutano volontariamente il problema.

Immigrazione e islamismo

In Francia, tra gli studenti, si sta diffondendo una cultura islamista radicale che diffonde violenza e bigottismo: madri che si rifiutano di lasciare che le figlie si tolgano i guanti a lezione, diffusione di abiti come l’abaya e il niqab, studenti che si presentano con il Coranoin classe per contraddire le tesi degli insegnanti. Tutto questo nell’indifferenza della politica istituzionale, globalista e impregnata di politicamente corretto che non fa altro che prestare il fianco alla progressiva scomparsa dell’identità europea. Complice della situazione è sicuramente l’aumento dell’immigrazione di massa, la quale tra le sue dirette conseguenze ha anche l’incremento della presenza di soggetti radicali e più in generale di creare un determinato ambiente nelle città europee.

Il naufragio di Europa

Il livello di scontro etnico, culturale e religioso nel quale si trova la Francia è il paradigma al quale sono destinati tutti i paesi europei se non vengono messe in atto delle misure di contrasto al dilagare di correnti e tendenze antieuropee. L’immigrazione islamica è solamente uno degli strumenti con il quale si vogliono indebolire i popoli europei, continuamente attaccati dal capitalismo e da tutte le derivazioni ideologiche della tendenza egualitarista.

Andrea Grieco

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1 commento

  1. Cosa pensavano? Che sarebbero diventati laici ateo guidati, oltre che sradicati impoveriti?
    Da quella cima di De Gaulle in poi, un errore via l’ altro.

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