Roma, 31 gen – Le escort chiedono il green pass. È quanto si apprende dalla bizzarra notizia che si legge su Tgcom24.

Escort e green pass

Anche le escort chiedono il certificato green, e qualcuna vorrebbe pure scansionare il codice Qr. Ne parla la trasmissione Controcorrente, lanciando un servizio in cui l’inviato incontrava e parlava con diverse ragazze che, prima di vedere clienti, richiedevano il cosidetto “lasciapassare verde”. Una delle escort “a favore dei controlli” rispondeva così alle domande del giornalista al telefono: “Si tratta di un qualcosa che serve a preservare la salute di tutti, no?”.

C’è chi ha pure la segretaria e chi dissente

Qualche escort ha ben pensato di organizzare la richiesta del certificato verde in modo ancora più “professionale”, al punto di assumere una segretaria: “Ho pensato in maniera imprenditoriale: lei fissa gli appuntamenti e risponde al telefono quando non posso, poi misura la temperatura ai clienti, li fa igienizzare e chiede loro il Green pass. Ora vorrei riuscire anche a scansionare i codici Qr”. Ovviamente, dal servizio sono emerse anche escort contrarie al controllo. L’ultima intervistata, infatti, ha dichiarato: “Chi sono io per controllare il Green pass? Se avessi voluto controllarli avrei dovuto fare un altro lavoro“.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. Cit: “Si tratta di un qualcosa che serve a preservare la salute di tutti, no?”. No. La risposta è no. Un vaccinato può contagiarsi e contagiare. Può essere anche malato.. nessuno lo controlla. Siete mai stati in un bar con supergreen pass? Entrateci e vedrete che sono pieni di malati che ti tossiscono in faccia (un amico si è beccato il covid così), tanto hanno il pass e nessuno li controlla, nessuno gli chiede niente..
    è una misura mafiosa per piegare chi “non obbedisce”. Inoltre fa andare tutti i malati a lavoro.. è il sogno di Brunetta, che chiamava “fannullone” chi per motivi di salute stava a casa, anche in passato. Niente altro.

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