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Roma, 23 ago – Il braccio di ferro ingaggiato da Salvini con la Guardia Costiera e la nave Diciotti ricorda tanto quello con le Ong. Anche perché la vicinanza ideologica tra la nostra Guardia Costiera e organizzazioni come Open Arms appare sempre più evidente. L’ultimo caso riguarda proprio il comandante della nave Diciotti, il genovese Massimo Kothmeir, che il 19 agosto alle ore 8.26, mentre si trovava in navigazione da Lampedusa in direzione porto di Catania (con a bordo i 177 immigrati recuperati in mare), ha pubblicato come immagine di copertina sul proprio profilo Facebook il disegno di una nave piena di “migranti” che sollevata da due grandi mani supera i reticolati. comandante nave diciotti no borders piobbichi
Un messaggio piuttosto chiaro, anche perché il disegno è opera dell'”artista” Francesco Piobbichi, attivista No Border piuttosto convinto e vicino a Potere al Popolo, che sempre su Facebook rivendica con orgoglio la pubblicazione del suo disegno da parte di Kothmeier: “Uomini così sono l’orgoglio della nostra Repubblica”, scrive parlando del comandante della Diciotti. Non è quello di Kothmeier, che non sfigurerebbe al comando di una nave Ong come l’Aquarius, un caso isolato, come dimostrano le polemiche intercorse tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e i vertici della Guardia Costiera.

Manifesto di Potere al Popolo realizzato da Francesco Piobbichi

Antonio Ciavarelli, delegato del Cocer (organo di rappresentanza militare) della Guardia costiera Italiana aveva definito “imbarazzante” l’atteggiamento del governo: “Ci sono tanti colleghi che in questi giorni mi stanno scrivendo per esprimere disagio. Sui social ci stanno attaccando: attaccano la Guardia costiera, ci sono richieste al governo di destituire il comandante generale, l’ammiraglio Giovanni Pettorino. Paragonano la nave Diciotti a quella di una Ong, il nostro operato a quello degli scafisti. Sono attacchi ingiusti”. Il paragone con le Ong viene automatico, anche perché lo stesso comandante generale della Guardia Costiera, quel Giovanni Pettorino nominato stranamente dall’ex ministro Pd Graziano Delrio appena un mese prima del voto, da mesi è in aperto contrasto con Matteo Salvini ed è uno che ha definito il recupero dei “migranti” in mare un “baluardo di civiltà”.
Davide Romano

10 Commenti

  1. I mezzi della Guardia Costiera debbono restare attraccati in porti siciliani o della penisola italiana ed uscire solo col permesso del MIT.
    Nessun mezzo di stanza a Lampedusa.
    In alternativa, recedere da tutti i Trattati.
    Poi vediamo….!!!!

  2. bene ricordare che il qui ricordato Pettorino NON è un Ufficiale d’Accademia Navale,nonostante le greche da “ammiraglio”…ma un semplice laureato in scienze politiche reclutato a nomina diretta.
    pensare che questo non faccia differenza nella “forma mentis” di un Ufficiale significa non conoscere affatto le dinamiche autentiche del mondo militare.

  3. La guardia costiera trasformata per legge in Ong salva migranti
    http://www.ilgiornale.it/news/politica/guardia-costiera-trasformata-legge-ong-salva-migranti-1475566.html
    Saluti.
    Fabrice
    PS l’ammiraglio Giovanni Pettorino: “Paragonano la nave Diciotti a quella di una Ong, il nostro operato a quello degli scafisti. Sono attacchi ingiusti”.
    Non sono per niente ingiusti, è la realtà delle cose visto che la Guardia Costiera ancora risponde al precedente governo immigrazionista piddiota che addirittura gli aveva fatto un provvedimento speciale in questo senso, vedasi articolo sopramenzionato.

  4. “I tuoi sproloqui Vittorio Pagotto sono la prova evidente che non esiste limite all’insulto all’intelligenza!

  5. Come in ogni crisi storica create nemici puntante alla pancia,alle budella:siete solo merda..fomentate odio. Tempi bui per chi augura la morte ad altri pensando così di salvarsi.credete davvero che il problema siano i migranti?bisogna reclamare più diritti per tutti! Il restare umani vi seppellirà cmq…

    • Quale odio?
      Qui si tratta di uno Stato imbecille che importa straccioni da tutto il mondo.
      Inoltre non ci interessano le prediche dei sepolcri imbiancati.

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