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Nave Diciotti, Salvini non cede: “Il ministro sono io, mi arrestino pure”

by La Redazione
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Roma, 23 ago – Sulla nave Diciotti va in scena lo scontro tra le due ali che reggono la maggioranza. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini attacca duramente il presidente pentastellato della Camera Roberto Fico: “Tu fai il presidente della Camera io il ministro dell’Interno di un governo che ha un programma ben preciso“. Una replica secca, quella del leader leghista, arrivata dopo la presa di posizione via Twitter di Fico che nella giornata di ieri aveva scritto: “La giusta contrattazione con i Paesi dell’Unione europea può continuare senza alcun problema, adesso però le 177 persone – tra cui alcuni minori non accompagnati – devono poter sbarcare. Non possono essere più trattenute a bordo, poi si procederà alla loro ricollocazione nella Ue”.
Salvini non ha preso affatto bene le parole dell’esponente Cinque Stelle e ha voluto lanciare via Facebook un messaggio anche alla Procura che sta indagando contro ignoti sulla nave ferma nel porto di Catania per trattamento illecito e sequestro di persona: “Nessun ignoto, INDAGATE ME! Sono io che non voglio che altri CLANDESTINI (questo sono nella maggioranza dei casi) sbarchino in Italia. Se mi arrestano, mi venite a trovare Amici? #arrestatemi”.
Nella serata di ieri il ministro dell’Interno ha poi pubblicato una diretta video sulla propria pagina Facebook in cui ha rimarcato il concetto e specificando che non ha intenzione di far sbarcare clandestini in Italia: “Ho promesso di difendere confini e sicurezza degli Italiani, questo faccio da due mesi da quando sono ministro, questo continuerò a fare. 700.000 immigrati sbarcati coi governi di sinistra mi sembrano abbastanza! Vogliono processarmi o arrestarmi? Facciano pure, io non sono solo. P.s. I buonisti di sinistra che vogliono i “porti aperti” a tutti, lo sanno che cinque milioni di Italiani vivono in povertà??? Prima gli Italiani. Il resto si vedrà”.
E’ di fatto il primo grande scontro interno alla maggioranza di governo. A chi lo sta accusando di aver commesso un crimine sulla vicenda della Diciotti, il vicepremier Salvini aveva inoltre risposto duramente, deciso ad andare avanti con la propria linea: “O cambiate ministro o cambiate Paese”. Un messaggio che non è passato sottotraccia e che ha spinto il premier Giuseppe Conte a rispondere. Una replica che da una parte sembra voler stemperare gli animi e dall’altra rischia di esacerbarli: “Matteo sai che io sto con te. Siamo perfettamente allineati con le richieste all’Europa. Però ora basta, non possiamo andare avanti così con la Diciotti”.
Alessandro Della Guglia

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6 comments

Fabrizio 23 Agosto 2018 - 11:45

Bravo Salvini.
SE…..ci lasceranno tornare al voto, farai il pienone. Alle europee, poi, il “sovranismo” farà strage di eurofans….SPERO!!!!!

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Dino 23 Agosto 2018 - 12:19

FORZA SALVINI

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Bracco 23 Agosto 2018 - 1:51

Sto Fico è un coglione.
I negrieri aspettano solamente che l’Italia e faccia sbarcare anche una sola persona;sarebbe un pretesto per invaderci nuovamente.

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Cesare 23 Agosto 2018 - 2:35

Fico fà il mondialista sorosiano e prende posizioni politiche quando la figura istituzionale che purtroppo rappresenta prevede l’equidistanza dai partiti.Siamo alle solite dove alcune cariche dello stato credono che essere super partes vuol dire sopra gli altri e che comandano loro!! Sono ruoli previsti nella costituzione dove sovrano è il popolo e non chi ha il dovere di rappresentarlo e con dignità e secondo la legge.E’ una vergogna indicibile la spocchia che certi nominati hanno negli anni recenti!
Per quanto rigurada la diciotti la guardia costiera cosa fà? Non puo’ favorire certo il reato di immigrazione clandestina. Fortunatamente adesso si stà indagando perchè bisogna capire ogni interesse coinvolto

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Fabrice 23 Agosto 2018 - 2:35

Salvini dovrebbe andare da Di Maio e chiedergli a che gioco sta giocando il suo M5S, non vuole tenere il polso fermo sull’immigrazione perché così se cade il governo poi il M5S può fare un accordo con gli immigrazionisti del PD? Il M5S sull’immigrazione è o non è con la linea del polso fermo di Salvini? Se non lo è e allora Salvini tragga le dovute conseguenze perché coi debosciati immigrazionisti di qualunque colore politico non si va da nessuna parte, insomma, meglio solo che moooolto male accompagnato!!
Saluti.
Fabrice

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angelo 23 Agosto 2018 - 9:20

Finalmente uno con le palle!!

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