Roma, 27 mag – La sinistra italiana tace sui social. Forse si devono tutti riprendere dalla batosta della Lega primo partito in Italia, forse non sanno davvero cosa dire. E forse è meglio che stiano in silenzio, se poi la comunicazione scende a livelli del tweet di Gad Lerner, ad esempio, o ai mal di pancia di Christian Raimo – che da ieri notte sembra in preda ad una crisi di astinenza da benzodiazepine.
I miei cari inferiori
Mentre l’Huffington stamattina apriva con foto ducesca di Salvini titolando “Mai così a destra” e Repubblica gli faceva eco con un melodrammatico “Ombre nere”, Gad twittava: “L’Italia leghista è un rivolgimento profondo, sociale e culturale prima ancora che politico, come testimonia il voto nelle ex regioni rosse. Già in passato le classi subalterne si illusero di trovar tutela nella trincea della nazionalità. Non finì bene”. Con quel “subalterne” che regalerebbe altri due o tre punti percentuali a Salvini, potendo tornare indietro nel tempo, e che dà l’esatta motivazione di quel 34% di consensi raccolti dal Carroccio. Sì ok, il luogo comune della sinistra che odia i popolo, ormai è persino scontato ripeterlo; ma di fatto, quel “subalterni”, cos’altro è se non il “cari inferiori” di quel Direttore Magistrale Duca Conte PierMatteo Barambani di fantozziana memoria? “Sono anche democratico, la mia famiglia siete voi poveracci! Voi disgraziati! I miei cari inferiori, perché come voi ben sapete amo molto i pezzenti!”. Ma forse Barambani ci metteva meno disprezzo. Per lo meno, il Duca Conte aveva concesso a Fantozzi l’onore di salire sulla barchètta.
Dal quartier generale di Christian Raimo invece si segnalano forti episodi disforici nell’arco delle ultime 15 ore. Ogni ora, come un bollettino medico, viene scandita dai suoi commenti a mezzo Facebook, in una sinusoide di stati mentali tra l’isteria e lo scoramento. “Nell’incertezza dei prossimi mesi politici sto fondando un movimento Sì Tavor“, post preceduto da foto del Vaticano corredata da didascalia: “Comunque, alle brutte, io prendo il 64 e espatrio”, mentre un suo arguto follower commenta “Adesso, però quanto ve sete divertiti a sinistra a fa’ i laicisti … comodo neh?! forse per questo che la sinistra manco esiste?”. Raimo prosegue impeterrito: “Il Pd prende il 40 per cento a Corso Trieste, la Lega il 40 per cento a Tor Bella Monaca. Capire qual è la lotta da fare non è difficile“. Probabilmente quando scrive “lotta” si riferisce al sogno di abolire il suffragio universale per tutti i residenti che abitano oltre la circonvallazione Salaria. Non manca poi nemmeno la stoccatina a pentastellati: “Spero che dopo aver finito il duro lavoro di lavanderia di voti per l’estrema destra, i pentastellati facciano un seppuku di massa”. Vai a dormire Raimo, è stata una nottataccia.
Cristina Gauri
8 comments
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Qui di subalterni ,vigliacchi e codardi comunisti , ci sono solo questi due ipocriti buonisti arricchiti,soloni del niente e del nulla,inadeguati arnesi di una casta burocrate sinistra, protetti da una magistratura politicizzata sinistra che li tutela e li difende dall’alto della sua impunità ed intoccabilita’………. avrebbero già dovuto essere indagati per le offese proferite al ministro salvini ed agli italiani………. Facile fare i fenomeni con il sederino protetto da un sistema mediatico codardo e compiacente che offende il popolo italiano. Vergogna.
[…] 28 mag – Un altro episodio da aggiungere al faldone della categoria “cari inferiori”, di cui fanno parte tutti quei politici, giornalisti, intellettuali dem che ascrivono il boom della […]
[…] VIDEO […]
IL GIUDEO LERNER, ARRIVATO NEL NOSTRO PAESE QUALCHE DECENNIO FA’ SI PERMETTE DI INSULTARE GLI ITALIANI.
LERNER TU NON SEI ITALIANO, SPIEGA UN PO AGLI ITALIANI DA DOVE VIENI PRIMA DI INSULTARLI!!!!!!
VERGOGNA
[…] dello Stivale non ha dubbi, e con le sue dichiarazioni va a nutrire le fila già popolate dai Lerner, dai Riotta, dai Toscani: in sostanza un popolo di ignoranti manovrati dalle forze populiste. […]
[…] alcuni recenti esempi. Partiamo con il tweet di Gad Lerner che, a margine delle elezioni europee, ha bollato come «classi subalterne» coloro che avevano votato la Lega. Con l’aggettivo «subalterne», Lerner mostra come la sinistra non riesca più a nascondere il […]
[…] alcuni recenti esempi. Partiamo con il tweet di Gad Lerner che, a margine delle elezioni europee, ha bollato come «classi subalterne» coloro che avevano votato la Lega. Con l’aggettivo «subalterne», Lerner mostra come la sinistra non riesca più a nascondere il […]