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Roma, 27 giu – Gad Lerner torna – per l’ennesima volta – ad attaccare Matteo Salvini. In un editoriale pubblicato oggi su Repubblica, il comunista con il Rolex si esprime sul braccio di ferro tra il ministro dell’Interno e la Sea Watch 3. Ovviamente prendendo le accorate difese della «capitana» Carola Rackete. Per risvegliare l’indignazione emotiva del suo pubblico semicolto, Lerner parte citando le parole di Salvini: «Non sbarca nessuno, mi sono rotto le palle. Lo sappia quella sbruffoncella». Di lì prende avvio un delirio fatto di vesti stracciate, fake news e moralismo da prelato di campagna. Un delirio che raggiunge il suo apice quando l’ex Lotta continua si rivolge addirittura… alla madre di Salvini!

Papà Lerner

La penna di Repubblica infatti, sfidando il senso del ridicolo, così scrive: «Sì, viene da chiedersi, senza volerle mancare di rispetto, cosa pensi in cuor suo la madre di Salvini di questo figlio che si compiace nell’esibizione pubblica dello scherno e della cattiveria addosso a persone che soffrono».

Poi, nel vano tentativo di ridimensionare l’ampio consenso di cui gode la politica dei porti chiusi voluta da Salvini, Gad sfida il senso del ridicolo: «Convinto, il ministro della propaganda, sbagliando, che chi plaude sghignazzando alle sue bravate sui social, rappresenti il comune sentire della nazione. Fa male i suoi conti. Anche ammettendo che i 9 milioni di voti leghisti – e sommateci pure quelli di Fratelli d’Italia e una quota dei berlusconiani – vivano come una liberazione l’indifferenza nei confronti di quei reduci dai campi di prigionia libici, ugualmente si tratta solo della minoranza arrabbiata di un Paese di 60 milioni di abitanti che resta assai migliore della raffigurazione che Salvini ne fornisce ogni sera dagli schermi televisivi». Peccato che a fare male i conti sia proprio Lerner: numerosi sondaggi, infatti, hanno confermato che a malapena il 20% la pensa come lui, mentre la maggioranza degli italiani – alcuni anche a sinistra – è d’accordo con la politica salviniana dei porti chiusi.

Elena Sempione

8 Commenti

  1. E la madre dell’ orribile gad ?
    Volgare e ignorante come sempre …
    mi scuso per la mia ignoranza della LINGUA sarda , ma per tale bestia si può solo dire :
    “su gunnu chi t’ha cuddau” correggete il testo amici Sardi .

  2. Sì, viene da chiedersi, senza volerle mancare di rispetto, cosa pensi in cuor suo la madre di Lerner di questo figlio che è a favore della conquista dell’Italia da parte di ragazzotti a volte fannulloni, viziati e criminali .Inoltre che ne pensa di uno che raffronta i votanti della lega con il numero di abitanti totali dell’ Italia in cui sono inclusi 20 milioni circa di minori che non votano?

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