Roma, 13 giu – Agli esami di Maturità obbligo di mascherine sì, no, forse. Per meglio dire, alcune volte sì, altre volte no. Per i prof sempre. Il delirio, riportato da Adnkronos, è dell’epidemiologo Pier Luigi Lopalco.

Maturità, mascherine ad esami alternati: ecco il delirante parere

Terzo anno consecutivo della Maturità in “compagnia” del Covid. E le posizioni sembrano ancora più estreme e confusionarie che in passato. Alla Maturità la mascherina va portata o no? Sì, forse, no. Sembra quasi un gioco delle tre carte. L’epidemiologo Pier Luigi Lopalco non ha dubbi, anzi sì, ma è come se non li avesse. Ed ecco la “soluzione”. Ovvero, sì alla “mascherina per lo scritto e il viso scoperto all’orale può essere un buon compromesso. Ma se un professore vuol proteggersi durante gli esami orali, dovrà indossare una Ffp2”. Insomma, un bel caos. Paragonabile forse solo a quello – divenuto abitudinario – nei bar, dove la mascherina è stata a lungo obbligatoria eccezion fatta per il tempo della consumazione (di caffé, cornetto o quant’altro). Il virologo dice anche che “sarà la circolazione virale al momento degli esami a determinare le raccomandazioni più precise”. Bella storia, dottor Lopalco. In questo momento, questo è sicuro, siamo tutti insegnanti e alunni. Quanto meno nei termini logici della solidarietà.

“Mantenere il rischio il più basso possibile”

Lopalco aggiunge: “In questo momento in cui la mascherina non è più obbligatoria praticamente da nessuna parte il suo uso durante gli esami di maturità avrebbe un solo scopo: quello di mantenere in quell’ambiente il rischio di trasmissione virale il più basso possibile. Questo servirebbe a far stare più tranquilli studenti e operatori che – per fragilità personale o perché conviventi di persone fragili – non vogliono correre il rischio di infettarsi. Se tutti indossano la mascherina chirurgica durante la permanenza in classe, questo livello di sicurezza si manterrebbe. Altrimenti, chi vuole proteggersi individualmente sarebbe costretto ad indossare una mascherina Ffp2″.

Alberto Celletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta