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Milano, 18 mag – E’ caccia all’uomo a Milano. Si tratta di un detenuto nel carcere di Opera evaso quando si trovava ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli. L’uomo ha eluso la sorveglianza di tre agenti. A quanto si apprende sarebbe attenzionato al “livello 1” perché a rischio di radicalizzazione islamica. Un potenziale terrorista quindi è scappato di prigione e si trova adesso a piede libero. Si tratta di Ayari Borhane Ben Mohamed, nordafricano di 43 anni, fuggito in ciabatte da una finestra del piano rialzato dell’ospedale milanese.
Il segretario generale del Sappe (Sindacato autonomo di polizia penitenziaria), Donato Capece, ha specificato che l’uomo “è detenuto con fine pena 2032 per traffico internazionale di droga ed è attenzionato per rischio radicalizzazione”. “Nella notte ha chiesto al medico di guardia di essere ricoverato al Fatebenefratelli – spiega Capece – dopo aver inghiottito una lametta in carcere a Opera. Una volta arrivato in ospedale, è stato collocato in una stanza al piano terra, con gli agenti penitenziari in servizio fuori dalla camera. A quel punto ha visto una finestra aperta ed è scappato”.
Una fuga quindi progettata ed effettuata efficacemente quella del magrebino detenuto. Il Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria sta cercando adesso il fuggitivo in tutta Italia, in particolare nelle Marche dove ha familiari e a Ferrara dove è stato arrestato.

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