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Sesto San Giovanni, 21 lug – 2.160, duemilacentosessanta, euro è il conto della fattura arrivata al comune di Sesto San Giovanni dal Comune di Milano per il deposito della salma di Anis Amri, il terrorista di Berlino ucciso a poca distanza dal centro islamico di Sesto da due poliziotti. Il sindaco del comune alle porte di Milano, però, di fresca elezione, dice no. Lui la fattura non la paga.

Roberto di Stefano dice che ormai siamo alla follia e precisa: “A scanso di equivoci dico subito che mi opporrò con ogni mezzo a questa vergognosa e offensiva richiesta e che i soldi dei miei cittadini mai saranno utilizzati per far fronte a questa richiesta”.

La salma di Amri, era stata in deposito presso l’obitorio di Milano per oltre sei mesi, e dal giorno un cui il killer è stato ucciso, è stata rimpatriata in Tunisia solo la scorsa fine di giugno. Del caso si era occupata l’assessore della Regione Lombardia al Territorio e dirigente di Fratelli d’Italia, Viviana Beccalossi, che aveva denunciato a più riprese come l’Italia, la Germania e la famiglia del terrorista continuassero a rimbalzare le responsabilità sulla gestione post mortem di Amri.

Alla fine la salma del killer è tornata in Tunisia, ma ora il comune di Milano, ha presentato il conto. Il sindaco di Sesto, Di Stefano, non si lascia intimidire da una fattura e ha dichiarato: “Qui stiamo parlando di un mostro che non merita alcuna pietà. Per questo ho già provveduto a scrivere al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al ministro degli Esteri Angelino Alfano e al sindaco di Milano Giuseppe Sala, per comunicare loro che Sesto San Giovanni non pagherà mai nulla. Se proprio ci tengono provvedano loro”.

Anna Pedri

 

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2 Commenti

  1. Il subumano dalla faccia da scimmia color della merda andrebbe dato in pasto ai porci. Cosa sono questi “prezzi” da essere umano? Da Cristiano? E sempre, of course, devono provenire dalle tasche degli Italiani!!! Se non fosse per il rischio di cause per lesioni personali, darei un sonoro pestone in faccia a coloro, sinistronzi accoglioni, che continuano a dire, e a scrivere, che sono RISORSE indispensabili per garantire le pensioni agli Italiani! Da vomito!!!

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