FiamingoRoma, 7 ago – Arrivano le prime medaglie olimpiche per gli azzurri. La prima è argento e arriva nella spada individuale, a conquistarla è Rossella Fiamingo. La schermitrice azzurra è stata sconfitta in finale dall’ungherese Emese Szasz 15-13. A fine gara ha commentato: «Sull’11-7 per me ho pensato “me ne mancano quattro” ed è stato il mio errore più grande, avrei dovuto andare avanti una stoccata alla volta. Peccato, perchè avrei potuto fare la storia».
La seconda medaglia è invece di bronzo, conquistata nella notte da Gabriele Detti nei 400m stile libero. Il nuotatore azzurro non inizia bene, ma conclude benissimo, con una spettacolare rimonta negli ultimi 50 metri che lo porta rubare il terzo posto e quindi il podio al cinese Sun Yang. Una medaglia di bronzo che vale quanto una d’oro se consideriamo che il podio in questa specialità non toccava all’Italia da Sidney 2000, quando il primo posto toccò all’azzurro Massimiliano Rosolino.
Gabriele a gara conclusa si dice più che soddisfatto, ringrazia i genitori per averlo seguito nonostante l’ora tarda e sottolinea: “Mi sto prendendo la rivincita per non aver potuto gareggiare per infortunio nel 2015. E voglio provarci anche negli 800 e nei 1500”.
Accanto a queste vittorie vi è però anche qualche delusione.
Meno fortunato è stato infatti Vincenzo Nibali. Lo squalo a undici chilometri dal traguardo e dal podio cui si accingeva a conquistare è caduto procurandosi una doppia frattura a una clavicola, frattura che rende inevitabile l’intervento chirurgico.
In un tweet del c.t. Davide Cassani si legge: Purtroppo @vincenzonibali ha una clavicola rotta. La prima cosa che mi ha detto: “mi dispiace per i ragazzi”. Una squadra vera la nostra.
Altra delusione arriva dalla carabina 10 metri, dove l’italiana Petra Zublasing, favorita all’oro, non si è neppure avvicinata alla finale posizionandosi 33esima: “Oggi non andava niente. Ci ho messo troppo per sparare, e sono andata subito male” – così ha commentato la gara la campionessa del mondo.
Nonostante queste delusioni, dalla giornata di oggi arrivano buone notizie. Nel tiro con l’arco il debutto della squadra azzurra, composta da Lucilla Boari, Claudia Mandia e Guendalina Sartori, è decisamente positivo.
Le tre ragazze sconfiggono infatti le padrone di casa e approdano così ai quarti contro la Cina.
La pallavolo è croce e delizia. La brusca sconfitta della squadra femminile nel match contro la Serbia viene infatti ricompensata da una stupenda e schiacciante vittoria della squadra maschile sulla Francia, campione europeo in carica, per tre set a zero.
Ora, tra vittorie e rammarichi, gioie e delusioni, non ci resta che aspettare ansiosamente il primo oro azzurro, ovvero il numero 200.



Edoardo Martino

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