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Roma, 7 mar – Don Roberto Cavazzana, noto per essere stato anche il confessore di Belen Rodriguez, venne coinvolto nello scandalo “orge in canonica” organizzate da un altro sacerdote: don Andrea Contin. Il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, in occasione della ritiro d’inizio Quaresima, ha annunciato che don Cavazzana verrà reintegrato nel servizio ministeriale. “La Misericordia del Signore supera tutte le nostre paure e considerazioni. La Misericordia di Dio è più grande della capacità di perdono della nostra società, arriva dove noi non sapremo mai arrivare. Riabilita gli umiliati, rialza chi è caduto, offre speranza agli sfiduciati: questo è Vangelo”. Il vescovo di Padova ha spiegato con queste parole ai fedeli la sua scelta.

Perdonato e di nuovo arruolato dunque, dopo aver vissuto più di un anno in una comunità religiosa, che secondo le gerarchie della Chiesa sarebbe stato sufficiente a fargli compiere un percorso di rivisitazione personale relativo alla propria vocazione. Don Cavazzana era già rientrato in Diocesi lo scorso settembre ma prima di essere pienamente reintegrato gli è stato chiesto di svolgere un servizio di volontariato per un anno. Durante questo periodo potrà celebrare in privato, vivere in maniera riservata, partecipare agli incontri di spiritualità e di formazione della Chiesa e proseguire il percorso di accompagnamento. Soltanto in seguito a questo nuovo percorso potrà tornare in parrocchia.

Il prete perdonato e reintegrato dal vescovo di Padova, fu sentito come testimone nell’inchiesta legata alle orge di don Contin e confermò di aver fatto sesso con 13 parrocchiane. Per il sacerdote organizzatore di questa sorta di “festini a luci rosse” la Procura di Padova aveva invece ipotizzato i reati di lesioni volontarie aggravate e minacce di morte aggravate. Don Contin, davanti al Gup, patteggiò la pena a un anno e 11.500 euro di risarcimento danni.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. Il Vescovo pensa di avere l’autorità per perdonare il prete ultralussurioso ma oramai commettono loro stessi il peccato di eresia ed apostasia e non hanno quindi alcun potere spirituale di assolvere .Nella chiesa globalista bergogliana l’appoggio ai gay e ai divorziati è una totale eresia che stà sfasciando il concetto di famiglia cattolica ed un primate greco ortodosso ha detto che chi segue Bergoglio andrà di sicuro all’ inferno. Bergoglio è tutto perdono mentre ci sono cose che Gesu’ non perdonava.Il perdono come principio assoluto e dominante porta le persone a peccare in ogno modo tanto c’è il buonista Bergoglio che dice che sarai sempre perdonato.E’ una maniera per andare diritti all’ inferno dato che non è Bergoglio che decide alcunchè essendo nel peccato di eresia e non rappresenta nessuno ma è Dio tramite i sacerdoti fedeli alla parola di cristo che decide.
    Questo papa che apre a protestanti e musulmani e prega insieme a loro (peccato mortale) pensa di poter fondare una nuova religione globalista per un uomo senza piu’ identità chiara dove il Dio è lo stesso per tutte le religioni.Ma il nostro Dio non ci dice ad esempio di lapidare la donna che tradisce come fà il Dio dei maomettani nè ha mai mandato il corano sulla testa di Maometto mentre riposava sotto l’albero.
    Sono 2 anni che dei vescovi gli hanno chiesto spiegazioni(dovute secondo la teologia) su alcune contraddizioni della sua enciclica “amoris letitia” e l’eretico si è addirittura rifiutato di rispondere.Speriamo in un intervento divino che lo faccia dimettere al piu’ presto e che faccia rinsavire i molti preti che si sono fatti peccatori molto gravi e che a volte appoggiano apertamente addirittura i movimenti LGBT

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