Palermo, 16 giu — Poteva lasciare la cadrega di sindaco con dignità, l’ormai ex primo cittadino palermitano Leoluca Orlando giunto al suo ultimo giorno a Palazzo delle Aquile; e invece ieri ha preferito congedarsi dalla carica con la solita evitabile pagliacciata in odore di progressismo e buonismo immigrazionista un tanto al pezzo.

Orlando si fa sostituire da un bimbo del Ghana 

In occasione della visita di Salma e Jack Okonkwo, (regina di Mankessim in Ghana, imprenditrice nel settore delle energie alternative la prima e principe dell’Ogun State in Nigeria il secondo), il buon Orlando non ha infatti perso l’occasione per strumentalizzare accuratamente il figlio della coppia, Obi, di soli sei anni, facendolo sedere sulla poltrona dalla quale lui dovrà sloggiare. «Sono qui nel mio ultimo giorno da primo cittadino con il nuovo sindaco — dichiara Orlando rivolgendosi a Obi — Mi raccomando: occupati del problema del traffico. È il più rilevante a Palermo. Verrò a controllare il tuo operato».

Nessuno noterà la differenza

Occupati del traffico, piccolo Obi, compito che Orlando non è riuscito a portare a termine in 5 (cinque) mandati; troppo impegnato ad invitare i palermitani ad accogliere rifugiati o conferire cittadinanze onorarie alle Ong che ci scaricano addosso aspiranti terroristi e sbandati di ogni risma. Sicuramente non potresti fare di peggio. E sicuramente molti non si accorgerebbero della differenza…

Cristina Gauri

 

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1 commento

  1. Il “simpatico” ex (ringraziando il cielo)sindaco della mia città, voleva fare una battuta parlando del “traffico” ; il riferimento era al celebre film di Benigni “Johnny Stecchino”, nel quale un tizio snocciolava una serie di terribili problemi(l’ultimo dei quali era appunto “il traffico”…) della Sicilia, evitando accuratamente di nominare la mafia. Credo fosse una frecciata allo schieramento di centrodestra che aveva al suo interno Dell’Utri e Cuffaro(cosa che in effetti non ha entusiasmato neanche me). La sconfitta dei progressisti è stata netta e gli rode ancora ; piuttosto che analizzare i “perchè” di una tale disfatta, con la spocchia tipica di coloro che si sentono dotati di una superiorità morale e culturale inscalfibile da nulla, i nostri boriosi “liberals” non trovano di meglio che alludere a forze occulte al lavoro per impedire il loro legittimo trionfo : un giorno è la mafia, un altro il fascismo risorto, un altro ancora i marziani… Mai che sia colpa loro è del loro malgoverno (Orlando ha detto recentemente che i Palermitani sono orgogliosi di esser tali per il fatto di aver avuto un sindaco come lui…).
    Vivendo a Palermo posso dire che mentre il signor Orlando raccontava barzellette sui benefici delle migrazioni di massa, ho visto il mio quartiere (in periferia) completamente abbandonato dal comune : strade dissestate, cassonetti (quasi) perennemente stracolmi di spazzatura(fin quasi a formare mini discariche), animali morti lasciati per giorni in strada, servizi di autobus pessimi(tanto che per andare dal centro alla periferia, mi è capitato di aspettare l’autobus anche fino a oltre un’ora, con la rogna di doverne prenderne poi anche un secondo),etc…Detto ciò, non è che dia per scontato che con Lagalla cambi tutto, per carità.
    Personalmente voterò sempre contro i signori progressisti, ma farlo(in particolare) contro schieramenti che abbiano al loro interno personaggi come Orlando, mi darà sempre una soddisfazione particolare.
    Niente male per chi, come me, molti anni prima aveva militato nella sinistra giovanile, ed era andato anche a spendere 2 euro per votare il buon Leoluca alle primarie….

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