Roma, 16 lug – Gli ucraini “sanno benissimo dell’arrivo di Draghi, Scholz e Macron. Ma si sono un po’ stufati di queste visite perché sanno che non portano a niente. Le persone non sanno come arrivare alla fine del mese e tutte queste visite che si ripetono tutte uguali hanno un po’ stufato la popolazione che non vede una soluzione”. Così Fausto Biloslavo, inviato de Il Giornale in Ucraina, commenta la visita odierna dei tre leader europei a Kiev.

Biloslavo: “A molti ucraini questa visita non piace”

“La città è cambiata in positivo, c’è il traffico e i ragazzi che girano il monopattino elettrico ma ci sono anche tanti problemi”, spiega il giornalista al programma Controcorrente, facendo presente che molto difficilmente questo genere di incontri istituzionali risolveranno quei tanti problemi esistenti. “Molti non vedono di buon occhio la visita dei leader europei“, dice Biloslavo. Un viaggio che insomma non piace molto ai cittadini ucraini che dopo quasi quattro mesi di guerra non vedono ancora spiragli concreti per il raggiungimento del cessate il fuoco.

Parole di circostanza

Draghi, Scholz e Emmanuel Macron sono nella capitale ucraina per la loro prima visita ufficiale in Ucraina dall’inizio del conflitto, ma cosa ci fanno proprio adesso? Siamo venuti per inviare un messaggio di unità europea verso tutti i cittadini ucraini. Un messaggio di sostegno perché le prossime settimane saranno molto difficili“, ha detto il presidente francese scendendo dal treno che lo ha portato a Kiev dalla Polonia. Parole di circostanza e poco più, perché obiettivamente non esprimono alcuna visione precisa sulla grave situazione in atto, tantomeno propongono iniziative per uscirne. Macron ha solo aggiunto che a suo avviso “all’Ucraina servono armi di difesa più efficaci” per difendersi dall’invasione di Mosca.

Ricevuto dal sindaco di Irpin, Oleh Bondar, il premier italiano è stato ben più superficiale: “Avete il mondo dalla vostra parte“, ha dichiarato Draghi. Per poi ricordare che i russi “hanno distrutto gli asili e i giardini di infanzia. Sarà ricostruito tutto. Hanno già iniziato. Sono già a uno stadio molto avanzato di valutazione”. Frasi fatte, valutazioni che lasciano il tempo che trovano. Con tutta probabilità ha pienamente ragione Biloslavo: gli ucraini sono stufi di queste passerelle.

Alessandro Della Guglia

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4 Commenti

  1. Transdniepr (alias Transdniestr-Transnistria), ora e subito, con interposte forze di pace occidentali… Ma davvero non siamo capaci più di nulla… poveri disgraziati senza comprensione, storia, tradizioni e lungimiranza?! Basterebbe almeno iniziare a copiare… Elenski mandatelo al mare… che ne ha bisogno.

  2. Putin diventato democristiano : poteva usare uno dei suoi super missili per far fuori con un colpo solo quei 4 pirla.

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