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Roma, 28 feb – A sinistra è ora tutto un gongolare per la notizia che riguarda la nazionalità italiana del primo contagiato di coronavirus in Nigeria; giornalini e giornalisti si riempiono la bocca con battute anti-immigrazioniste quali “siamo noi a portare malattie a loro” e sberleffi anti-Salvini, come se la notizia di un contagiato (peraltro avvenuta in un contesto dove è quasi impossibile diagnosticare la trasmissione del virus) cancellasse l’esistenza di epidemie di malattie gravissime che sferzano il continente Nero – e che sì, spesso viaggiano assieme agli immigrati a bordo dei barconi, che a Open piaccia o no. Senza voler sottovalutare i rischi del contagio di Covid-19 in Africa, rinfreschiamo un po’ la memoria a Mentana e compagnia bella.

Febbre di Lassa

La Febbre di Lassa o Lassa hemorrhagic fever (LHF) è una febbre emorragica acuta causata dal Virus Lassa (della stessa famiglia dell’Ebola) trasmessa alle persone attraverso il contatto con alimenti od oggetti contaminati con urina o feci di roditori. Un’epidemia di questa febbre ha già causato 103 morti in Nigeria dall’inizio dell’anno, e 170 l’anno scorso. Se è vero che la maggior parte dei pazienti è asintomatica, il 20% dei casi causa emorragie interne e cedimento multiplo degli organi interni, con una mortalità del 3%. A questo va aggiunto che ad oggi non esiste un vaccino per questa infezione, la terapia è solo sintomatica e di supporto.

Meningite

Reuters riferisce che dal dicembre del 2019 la Nigeria si trova a fronteggiare una grave epidemia di meningococco, con 8,507 casi e 813 decessi (più del 10% di mortalità). La fascia di età più colpita è quella dei bambini dai 5 ai 14 anni, più della metà dei casi di cui si ha notizia. Nel 68% dei casi si tratta di meningite di tipo C, la stessa che ha sferzato la Toscana provocando la morte di 21 persone dal 2015. Nel nord della Nigeria la situazione si è fatta talmente preoccupante che le autorità stanno setacciando casa per casa alla ricerca di possibili contagiati.

Tubercolosi

Un rapporto dell’Oms annovera la Nigeria tra gli 8 Paesi più piagati dalla Tbc assieme a Bangladesh, Cina, India, Indonesia, Pakistan, Filippine e Sudafrica. Circa un mese fa la gravità della situazione ha spinto il governo a presentare una richiesta di finanziamento del valore pari a 890 milioni di dollari al Fondo globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria per il periodo compreso tra 2021 e 2023. Ogni anno, oltre 245,000 nigeriani muoiono di tuberculosi su 590,000 nuovi casi (di questi, circa 140,000 sono anche positivi all’Hiv). Ogni ora la malattia miete 30 vittime. 

Ebola

Dall’agosto del 2018 la Repubblica democratica del Congo sta combattendo contro un’epidemia di Ebola che ha mietuto finora 2,205 vittime su 3,308 casi confermati. La trasmissione, spiega l’Iss, avviene per contatto interumano diretto con organi, sangue e altri fluidi biologici (es. saliva, urina, vomito) di soggetti infetti (vivi o morti) e indiretto con ambienti contaminati da tali fluidi. Le regioni colpite dal morbo, riferisce l’Onu, sono anche piagate da morbillo e colera. 

Cristina Gauri

6 Commenti

  1. Non è bello essere additati come untori amici fascisti…. fino a prova contraria qui ,non hanno portato alcuna malattia…ora è un italiano e si minimizza??,e sugli africani si esagera????
    NON È BELLO PER NESSUNO ESSERE ADDITATI COME UNTORI…..PIANTATELA DI DIRE BALLE SUI MIGRANTI, NESSUNA MALATTIA

  2. Nessuna malattia,fino ad ora ,abbiamo una ottima sanità….le vostre bugie razziste fanno schifo……i migranti non sono untori, piuttosto fate vaccinare i figli contro morbillo etc Cialtroni, fateli vaccinare coglioni

  3. Comunisti partigiani infamoni ,vergogna contro la patria. w L’ITALIA CHE POSSA MORIRE CONTAGIATO IL NEMICO DEGLI ITALIANI .

  4. morcci vostra!|!! hanno portato tubercolosi scabbia droga omicidi rapine e attacchi col machete hanno ucciso poliziotti .ecce..cecc… quanto male hanno portato gli immigrati e dobbiamo sentire anche queste cxxate? affogassero tutti a mare prima di sbarcare in italia.

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