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Roma, 10 mag – Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, celebre per essere una iena e per aver seguito con la telecamera alcuni personaggi famosi facendo delle battute scontate e risatine beote, adesso si è nominato rappresentante italiano dell’antifascismo: questo, ovviamente, quando le istanze antagoniste hanno già “vinto” – estromettendo Altaforte dal Salone del Libro di Torino.



“Hanno vinto i partigiani”

“Hanno vinto i partigiani e viviamo in democrazia, quindi nessuno vieta a un editore di pubblicare libri fascisti. Sarà la società sana, antifascista a far fallire quella casa editrice perché nessuno, si spera, comprerà quei libri” ha dichiarato ai microfoni l’eccezionale regista de In guerra per amore. Peccato che il libro contestato, Matteo Salvini, intervista allo specchio di Chiara Giannini sia attualmente primo in classifica su Amazon tra i libri più venduti.

Zerocalcare si “sfoga”

Interviene, finita la pausa cesso, anche il fumettista Zerocalcare : “La decisione che è stata presa è quella più logica. Questa vicenda, per fortuna, è finita bene. Io non volevo ritrovarmi accanto ai fascisti”. Zerocalcare, infatti, dopo aver accusato i proprietari di Altaforte di aver “accoltellato i suoi fratelli” e dopo aver appunto espresso le proprie paure di andare a mingere ed incontrarli, aggiunge: “Qualcuno ha sollevato il problema di avere un’organizzazione neofascista che cercava di stare all’interno di questo spazio e di accreditarsi in questo mondo. Ha ragione il museo di Auschwitz”.

Il povero pischello di Rebibbia ha così tanto subito lo stress di non sapere se prendere un Italo o un Frecciarossa per andare a Torino che, a quanto scrive su Twitter, gli sarebbero venuti nientemeno che degli sfoghi in faccia per la preoccupazione. Peccato, perché sempre attraverso i social, sembrava davvero sollevato alla notizia dell’esclusione di Altaforte dal Salone del Libro, pubblicando American Pie di Madonna – un vero canto partigiano. O tempora, o mores.

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. Comunistoide ignorante ed inadeguato, vigliacco comunista nascosto dietro le cazzate immigrazioniste pseudo buoniste e protetto da una magistratura politicizzata sinistra, che gli permette e consente di affermare cazzate indegne e da un sistema mediatico codardo e luridamente dittatoriale ed autorefenziale………….facile fare il fenomeno. Censura ignobile e da vomito.

  2. Adesso capisco i motivi del successo: la sua continua prostituzione intellettuale e il genuflettersi dinanzi al potere dominante.

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