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Pistoia, 27 mar – Non si può certo dire che dalla parrocchia di Don Biancalani non arrivino mai notizie. Il prete immigrazionista per l’ennesima volta si ritrova al centro di una vicenda con protagonisti due elementi oramai caratterizzanti: droga e immigrato spacciatore. La Polizia di Stato di Pistoia, coadiuvata dal personale del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e da unità cinofile provenienti da Bologna e Firenze, ha infatti arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti tre nigeriani, uno dei quali è stato rintracciato proprio all’interno della parrocchia di Santa Maria Maggiore, di cui è titolare don Massimo Biancalani.
Nella struttura è attivo un centro di assistenza per immigrati gestito dall’Associazione Virgilio e nel corso della perquisizione, nella stanza in uso all’arrestato, sono stati rinvenuti due grammi di marjuana occultati in un pacchetto di fazzoletti di carta. La scorsa settimana don Biancalani aveva investito ha investito con la sua auto proprio uno straniero, poi ricoverato in gravi condizioni, un ciclista 30enne, romeno ma residente nella zona. “Non l’ho visto”, aveva dichiarato in quel caso il sacerdote balzato agli onori delle cronache per via delle sue battaglie pro migranti. Famosi i suoi post sui social network a favore della propaganda immigrazionista. E poi le sue iniziative di un certo spessore, come la Pizzeria dal Rifugiato, o l’ultima chicca, a Natale, del presepe con Gesù Bambino in un gommone.
Sempre all’interno della parrocchia di Don Biancalani, lo scorso novembre, un 21enne nigeriano era stato arrestato mentre cedeva una dose di hashish in un parco di Pistoia. “Nei nostri locali non sono state trovate sostanze di alcun tipo”, disse allora il prete toscano. Stavolta dovrà pensare a un’altra versione dei fatti, in attesa dei prossimi che siamo certi non ci risparmierà.
Alessandro Della Guglia

9 Commenti

  1. ……questo per ”apparire” è capace di ballare il ”tip tap” sull’altare….con piume di struzzo e ”boys” clandestini…

  2. Veramente strano , un nigeriano che spaccia , avevo compreso dalla boldrina e dai piddini che da noi erano giunte risorse plurilaurete in scienze statistiche……..cribbio quanto è sfortunato il don , sostanze chimicamente sospette in parrocchia , pregheremo tutti per la sua anima in modo tale che possa evitare i gironi infernali……….noi italiani , grazie a personaggi come lui , all’inferno ci viviamo tutti i giorni . Auguri Italia.

  3. Ma questo, perché si ostina ad ospitare anche i delinquenti e li difende pure?
    Formulo tre ipotesi:
    1) è totalmente deficiente;
    2) è dedito all’uso delle sostanze che i diversamente colorati spacciano;
    3) gli piacciono tanto i cioccolatini!
    Una, ovvero una combinazione delle tre è sicuramente vera: secondo voi quale?
    A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso ci si indovina……….

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