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San Giovanni Rotondo, 21 mag – Una cena tra amici, dove si cucina in compagnia e ci scappano qualche foto e selfie che poi finiscono sui social network. Foto che, vista l’aria che tira, sarebbe stato meglio fossero rimaste tra le mura domestiche ma che invece hanno fatto il giro del web e hanno suscitato l’indignazione generale essendoci di mezzo un grembiulino con l’immagine del Duce. Agli occhi attenti dell’Anpi nulla è sfuggito, e grazie all’eco di Repubblica, il caso è diventato di dominio pubblico. Le polemiche pure.

vicesindaco grembiule mussolini
La foto del vicesindaco Nunzia Canistro con il grembiule incriminato Mussolini

Siamo San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Il vicesindaco, Nunzia Canistro, viene ritratta ai fornelli con indosso un grembiulino da cucina per ripararsi dagli schizzi di quel che sembrerebbe essere il condimento di una sontuosa aglioolioepeperoncino. Fin qui tutto normale, se non fosse che su quel grembiule c’erano il Tricolore e l’immagine di Benito Mussolini,che subito sono stati postati sui social.
Una goliardata, prova a dire in sua difesa il vicesindaco. Ma ormai la frittata è fatta e l’Anpi grida allo scandalo.Su facebook pubblica una nota, con il sostegno della locale sezione di Rifondazione Comunista, in cui afferma “Chi inneggia al Duce si riferisce a valori che negano la libertà e la democrazia nata dalla Resistenza e dalla Liberazione del fascismo. Chiediamo le dimissioni del vice sindaco ‘nostalgica‘,perché incompatibile con l’esercizio di un ruolo istituzionale”.
Il vicesindaco che fa? Si potrebbe dire che la toppa che si ha messo è stata peggio del buco. La Canistro, infatti, si è precipitata a chiedere scusa e a precisare che quello era uno scherzo, un momento privato che non sarebbe mai dovuto finire in rete. “La situazione, amichevole e priva di ogni ufficialità, mi ha portato dietro i fornelli per una estemporanea interpretazione del ruolo di cuoca, ruolo che non mi appartiene spesso per impegni vari”, ha fatto sapere con una nota ufficiale nella quale ha aggiunto che lei è un’antifascista convintae che la foto è stata postata a sua insaputa. Spulciando in rete, però, si vede che la vicesindaco ha commentato il post con la foto, con toni tutt’altro che scocciati o sorpresi.
Anna Pedri

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8 Commenti

  1. Grembiule gradevolissimo e di buona fattura,anpi e rifondazione ragliano per invidia e codardia…….. Lui aveva le palle,loro vigliacchi pseudo democratici………..la loro merdosa democrazia fatta di sodomiti, africani assassini e centri asociali è una lurida cloaca.

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