Roma, 4 feb – Lo stato di emergenza potrebbe non superare il 31 marzo, dice Andrea Costa, riportato da Adnkronos.

“Stop a stato di emergenza”, dice Costa

Stato di emergenza, ma anche riapertura dei locali, mascherine all’aperto e concerti, sono vari gli argomenti affrontati dal sottosegretario Andrea Costa, ospite di Un giorno da pecora, su Radio 1. Il sottosegretario alla Salute dichiara infatti: “L’obiettivo è quello di assolutamente non prorogare lo stato di emergenza il 31 marzo e per quel periodo tornare alla normalità”.

Stessa sorte per le mascherine, che saranno tolte “gradualmente”, prima all’aperto e poi, in un secondo momento, anche al chiuso. “Credo che, con i dati” dell’andamento di Covid “positivi, quelle all’aperto si dovrebbero togliere dall’11 febbraio: questo è un obiettivo che possiamo sicuramente darci” aggiunge.

La riapertura delle discoteche e dei concerti

Stop all’emergenza anche per le discoteche, dice Costa: “Se i dati continueranno a essere positivi, in poche settimane si potranno riaprire anche le discoteche“. Sulla tempistica c’è ancora incertezza, e quando gli viene chiesto se il prossimo fine settimana si potrà già operare in tal senso, risponde: “Valuteremo come abbiamo sempre fatto. Non mi sento di escludere che alla fine di questa proroga si possa dare in automatico una risposta anche alle discoteche”.

Infine, i concerti. Anche per quelli si valutano gli onnipresenti “dati”. Quelli del Covid sono adesso “positivi” e “ci fanno guardare al futuro con fiducia. Dobbiamo proseguire con la campagna di vaccinazione”. Anche qui, quando? “È ragionevole pensare che febbraio possa essere il mese in cui quei settori che non hanno avuto risposte potranno averne”, conclude.

Alberto Celletti

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1 commento

  1. Un altro piccolo dittatorello draghiano.
    Dopo il bastone di ferro, la minicarotine.Questi stanno commettendo gravi delitti promuovendo una “vaccinazione” (già inefficace prima e ora completamente inutile con l’omicron) soggetta a prescrizione obbligatoria che nessuno ti farà e che ha generato molti morti e invalidi tra gli italiani.A loro interessa solo il green pass, cioè il controllo digitale totale del gregge sottomesso.

    I dati ufficiali AIFA, tenuti ben nascosti agli italiani da Settembre 2021 ma comunicati ai loro padroni europei, parlano di 120 mila effetti collaterali nelle cavie dei prodotti genici a Dicembre 2021.Considerando che 1 su 6 è grave siamo a 20 mila effetti gravi DICHIARATI, compresa la morte!!.

    Negli USA si calcola che i casi di effetti collaterali da vaccini sono sottoriportati dalle 20 alle 40 volte.Anche se considerassimo un fattore di 10 siamo tranquillamente a 200 mila effetti gravi!!! Cifra credibile dato che molte persone che incontro mi riferiscono di gente colpiti dalla tossicità di questi veleni .

    I casi vengono sottoriportati dato che molte cavie non collegano l’effetto avverso ai prodotti genici cosi’ come i medici, per ignoranza o paura di essere considerati critici nei confronti del sistema e di essere espulsi dalle molte associazione mediche vergognose e criminali che partecipano ad una strage silenziosa.Ancora piu’ grave il caso della società di pediatria che non puo’ non conoscere i dati dell’ Istituto di statistica dell’ Inghilterra che dichiarano un rischio di morte di 52 volte superiore nei bambini cavie rispetto ai non trattati!!!

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