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Povertà sanitaria, il dato allarmante: ora gli italiani chiedono aiuto per i farmaci

by La Redazione
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Roma, 5 dic – Mancava la povertà sanitaria all’appello delle emergenze sociali ed economiche che il Paese si trova costretto a subire, anno dopo anno, senza un attimo di respiro o di ripresa. Il fenomeno, ovviamente sempre esistito, è oggi in forte aumento, come riportato dagli ultimi dati pubblicati su Tgcom24.

Povertà sanitaria, l’ultima emergenza: aumento del 10% in un anno

Il numero complessivo è spaventoso: 430mila persone, quasi mezzo milione. Sono questi gli italiani in condizioni di povertà sanitaria, che chiedono aiuto per ricevere gratuitamente farmaci e cure dalle realtà di assistenza convenzionate con Banco Farmaceutico. Il rapporto che evidenzia il dato allarmante è intitolato “Donare per curare – Povertà sanitaria e donazione farmaci”. Secondo il documento, il dato nella fattispecie è aumentato del 10% rispetto allo scorso anno, quando il numero delle persone in emergenza era di 386mila.

Oltre ciò, la certificazione di ciò che già sappiamo da anni: i milioni di italiani che non riescono ad accedere alle cure, la rinuncia di molti di loro alle visite specialistiche. Sul primo punto, interviene Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets: “”Quest’anno ci preme sottolineare che tante persone in condizioni di povertà non riescono ad accedere alle cure non solo perché non hanno risorse economiche, ma anche perché, spesso, non hanno neppure il medico di base, non conoscono i propri diritti in materia di salute, o non hanno una rete di relazioni e di amicizie che li aiuti a districarsi tra l’offerta dei servizi sanitari”.

Più poveri, più malati

Viene confermato inoltre il rapporto tra povertà e salute: chi sta male economicamente spesso versa in condizioni peggiori anche fisicamente. La qualità della salute stessa è peggiore per chi ha meno risorse (25,2% rispetto al 21,7%), anche se – ovviamente – le risorse economiche non possono preservare da gravi patologie, specialmente con il sopraggiungere dell’anzianità. In un quadro drammatico dal punto di vista sanitario, in via di peggioramento man mano che si prosegue con tagli alla spesa e altri limiti, il rapporto in questione certamente rende la tematica ancora più difficile da affrontare.

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