Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 14 giu – Il politicamente corretto tocca picchi di propaganda stucchevole da far cascare le braccia. Spesso, però, ottiene l’effetto contrario rispetto a quello che si propone. Eppure, indefesso, non sembra affatto rivedere certe uscite tanto forzate quanto discutibili. A tal punto da non conoscere limiti, neppure quando si tratta di cartoni animati. Ecco allora che non stupisce più di tanto la decisione dei realizzatori di My Little Pony: introdurre una coppia di madri lesbo, Aunt Holiday e Auntie Lofty, che si prendono cura del piccolo Scootaloo.

Certo, non è la prima volta che nei cartoons appaiono coppie omosessuali, ma qui parliamo proprio di un’allusione evidente all’accettazione globale dell’adozione gay. Si lancia insomma, senza mezzi termini, un chiaro messaggio ai bambini intenti a guardare il cartone animato in questione: è tenero, giusto e auspicabile che due lesbiche possano crescere il figlio di qualcun altro.

Priorità Lgbt

Stando a quanto riferito dal quotidiano People, l’episodio di My Little Pony in cui verrà introdotta la coppia di mamme lesbo si intitola “L’ultima crociata”. Già andata in onda in Europa, da domani sarà sugli schermi Usa. “Penso che sia fantastico poter mostrare che ciò che definisce una famiglia è solo l’amore. Questo, per me, è il nucleo di My Little Pony”, ha dichiarato uno degli showrunner del cartoon, Nicole Dubuc. Secondo un altro showrunner, Josh Haber, “la diversità e la sua rappresentazione è davvero importante per i bambini per tante diverse ragioni” ed è, addirittura, “la priorità su ogni mio progetto”.

Ancora più chiaro è stato Michael Vogel, il produttore di My Little Pony: “Io e Nicole abbiamo subito pensato che questo fosse un modo naturale di introdurre una coppia LGBTQ nella serie, abbiamo chiesto a Hasbro e hanno accettato. Con Josh e Nicole nell’ultima stagione abbiamo deciso di far diventare questa coppia dei veri e propri personaggi del mondo di My Little Pony. Lo show ha sempre parlato di amicizia e accettazione del diverso: ci è sembrato importante fare questo passo”.

Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. informati bene, prima di pubblicare questo articolo. loro non sono le madri nè i genitori adottivi della piccola Scootaloo, ma le sue due zie. sí, loro sono lesbiche e pure in coppia stabile, ma non sono sorelle tra loro e neppure le mamme di Scootaloo. la piccola ha già un papà e una mamma, che sono comunque due esploratori di botanica sempre in viaggio per il bene della medicina e della salute del popolo….ma ha comunque anche due zie. per favore, informati bene prima di fare questa figura paradossale. grazie

  2. L’accettazione del diverso è una questione personale e soggettiva (e dipende), tuttavia bisogna sempre tollerare la scelta indipendente e autonoma di una persona di diventare gay, lesbica o transessuale; l’importante è non fare propaganda occulta o volontaria di queste scelte maliziose, perché causerebbero un indottrinamento totale della società (con il conseguente turbamento dell’ordine costituito), e vedo che ciò sta succedendo sopratutto nei cartoni ?(guardate Steven Universe), e non solo a causa del punto di vista politico/ideologico della sinistra.
    Quindi dato che io sono un sovranista cattolico (e per questo inviterò ed insegnerò sempre ai miei figli di seguire l’esempio della Famiglia Tradizionale), se un giorno i miei figli dovessero scegliere di diventare gay o lesbica, io non li obbligherò a cambiare idea, se mai li inviterò a riflettere bene su questa improvvisa presa di pensiero (se l’hanno deciso loro autonomamente, senza alcuna influenza indottrinatagli, se fosse la cosa giusta per il loro futuro, se stessero seguendo la loro testa e non quella di qualcun altro, se gli stiano a cuore anche il concetto di un padre e di una madre, i due componenti principali/iniziali della famiglia, dove essi accudiscono amorevolmente il proprio figlio, e dove uomo (Padre) e donna (Madre) lo proteggono e lo educano alla vita, aiutandosi a vicenda nei momenti difficili).

    RICORDATEVI:
    L’essere umano può scegliere tra due posizioni: BENE o MALE, questo è il Libero Arbitrio, ma ciò che è il BENE trionferà sempre su ciò che è il MALE; e su cosa sia il BENE e il MALE, è il Cristianesimo a darci la risposta definitiva e inconfutabile da più di molti secoli, sappiate!

  3. Che meraviglia avere rappresentazioni di realtà diverse anche nei cartoni animati, è giusto che i bambini imparino ad accettare ed apprezzare la diversità, celebrandola invece che punirla.
    È importante avere dei personaggi lgbt nei quali i ragazzini possano riconoscersi, per capire che non c’è nulla di sbagliato in loro. È dura crescere in un mondo in cui ti senti estraneo, dove non hai contatti con persone come te, non riuscendo ad accettati perché non ti comprendi, è il motivo per cui molti giovani lgbt sono depressi, combattono con omofobia interiorizzata e non sono in grado di accettarsi.
    Secondo le statistiche una persona su quattro si identifica come parte della comunità lgbt, è giusto che le serie decidano di proporre più rappresentazione.