Roma, 14 giu – Un massacro terrificante, una carneficina provocata da attentatori jihadisti che colpirono chiese e alberghi. La strage di Pasqua in Sri Lanka, circa 250 morti e 500 persone rimaste ferite, scosse il mondo intero. Non tutti i terroristi furono però arrestati nei giorni seguenti, alcuni probabilmente, tra pianificatori e autori, sono ancora a piede libero. Uno di loro lo era sicuramente, fino ad oggi, ed è stato acciuffato in Medio Oriente. A riferirlo è l’Interpol, che in un comunicato ha annunciato l’arresto di Ahamed Milhan Hayathu Mohamed, cittadino cingalese di 29 anni, identificato come uno dei responsabili della strage in Sri Lanka.

Era in Arabia Saudita?

E’ stato catturato insieme ad altri quattro uomini, tutti sospettati di essere coinvolti negli attentati, in una località del Medio Oriente non specificata. L’Interpol riferisce che il 29enne cingalese verrà estradato. “L’arresto e l’estradizione di uno dei principali sospettati negli attentati dinamitardi dello Sri Lanka è un passo importante nelle indagini in corso”, ha dichiarato il segretario generale dell’Interpol, Jürgen Stock.

Stando però a quanto riferito dal portavoce della polizia cingalese, Ruwan Gunasekara, i cinque arrestati sono arrivati venerdì mattina dall’Arabia Saudita, ma nessuno ha ancora riferito in quale Paese sono stati catturati. Le indagini sugli attentati non sono comunque concluse.

Eugenio Palazzini

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