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Roma, 11 apr – Matteo Salvini, intervistato a No stop news su Rtl 102.5, ha ventilato la possibilità di un sindaco leghista a Roma: “Se ci chiamano, noi ci siamo”, ha detto il ministro dell’Interno, chiarendo gli obiettivi del suo partito anche alle prossime elezioni amministrative della Capitale. “Ho salutato tanta gente – ha poi specificato il vicepremier, dopo la passeggiata di mercoledì a Roma dopo la cerimonia alla Scuola di Polizia – per strada mi hanno detto ‘daje Mattè, vieni a fà er sindaco’, ma io continuerò a fare il ministro”.



Risate nervose

Parole che evidentemente non hanno lasciato indifferente l’attuale primo cittadino di Roma, che certo non sta passando un bel momento visti i continui scossoni interni, le animate proteste dei cittadini e la pessima gestione della cosa pubblica. Ecco allora che Virginia Raggi ha tentato una replica a Salvini che neppure Renzi con Letta, tentando di strappare a qualcuno un sorriso a denti stretti, senza ovviamente riuscirci: “A Roma si risponderebbe così: Salvini magna tranquillo“, ha detto il sindaco M5S durante la presentazione della 76esima edizione degli Internazionali Bnl d’Italia di tennis a Palazzo Chigi.

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Salvini però è sembrato deciso a incalzare il primo cittadino pentastellato: “Roma è sicuramente una città complicata da amministrare -ha detto il leader leghista – E’ grande sette volte Milano ma sicuramente è una città che ha bisogno di maggior cura, attenzione, dalla cura delle opere d’arte alla sistemazione delle strade, fino alla cura delle piante e del verde. Però quel ‘daje Mattè’ mi è rimasto impresso. Appena ho un attimo, mi piace fare quattro passi a piedi. La vita reale e l’incontro con le persone conta molto di più di mille sondaggi. Sono contento dell’affetto che mi viene dato”.

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. Virgi’, prendi Giggino a braccetto e avviatevi verso il dimenticatoio che italiani e romani di voi non ne possono più

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