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Roma, 22 nov – Il megadirettore galattico di Internazionale, Christian Raimo, ha trovato la sua nuova battaglia politica: portare più «diversità» alle primarie del Pd (dove concorrono Minniti, Zingaretti e Martina). L’obiettivo, è chiaro, è avere un segretario di partito magari nero, magari musulmano, magari donna, magari gay. O magari una «combo» di queste cose. Leggere per credere l’ultimo post su Facebook dell’ineffabile Raimo: «Con Maurizio Martina arriva la settima candidatura alla segreteria del Pd. Il settimo maschio eterosessuale bianco. Lo spazio della sinistra planetaria è occupato da donne e da femministe, che si muovono lungo percorsi sfidanti e radicali, intersezionalità, diritti lgbtqi, e il panorama italiano è così».

Raimo, insomma, non ne può proprio più di vedere un partito moderno di sinistra guidato dalla categoria più odiata dal mondo autorazzista: quella, appunto, del maschio bianco eterosessuale. Ringalluzziti dalla vittoria di Pirro dei dem statunitensi alle elezioni di Midterm, dove il partito della Clinton ha candidato tutte le minoranze possibili e immaginabili, anche i globalisti di casa nostra vogliono ora prendere la rincorsa per gettarsi nel burrone: l’elettorato è stufo di essere trascurato per favorire «migranti ambientali» e «intersessuali»? Ecco che la sinistra fa orecchie mercante, accusa gli italiani di razzismo e transfobia, e via verso la prossima catastrofe elettorale.
Ma poi, ci si perdoni. Lo stesso Raimo è evidentemente maschio e bianco (sui suoi gusti sessuali non sappiamo). Ebbene, che lasci la direzione di Internazionale a una nera (che, in quanto donna e allogena, è pure intersezionale). Che si dimetta da assessore alla Cultura del III Municipio di Roma, favorendo così la nomina di un transessuale musulmano (intersezionale anche lui). Lo aspettiamo volentieri al varco. Ma tanto – è ovvio – tutto questo non succederà mai. Perché, si sa, la sinistra italiana le promesse non le ha mai mantenute: dalla missione in Africa di Veltroni all’espatrio di Umberto Eco e Gino Strada. Mai una «minaccia» che abbia avuto conseguenze. Purtroppo.
Valerio Benedetti





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6 Commenti

  1. … ma perchè il PN da’ questi suggerimenti preziosi al PD? Mah, a delle primarie del PD io suggerirei Mauro Corona (cosi’ una bottiglia di buon vino è assicurata) o per avere un po’ di movimento una candidatura femminile tipo Asia Argento, una che buca il teleschermo, magari in coppia con l’attuale fidanzato: un Corona anche lui.

  2. Che schifo nauseabondo………..i problemi per questo essere irricevibile ed inascoltabile sono riferibili al maschio bianco etero……… castrato ignobile,il tipico piddino autoreferenziale che racconta le solite cazzate sinistre pseudo buoniste………..e chi vota i piddini è peggio della latrina sorosiana purolenta che questi razzisti anti-italiani hanno contribuito a creare………… parassiti nullafacenti servi di soros e della fecciaglia africana spacciatrice e negroide. Che puzza di fogna.

  3. Magari il pd avesse un gay segretario; dato che i gay sono l’ 1.8% della popolazione mondiale, anche se la gente pensa siano molti di piu’, se il pd prendesse l’1.8% sarebbe ottimo perchè ce li saremmo finalmente levati dalle palle!!Trisitissimi sarebbero i loro burattinai banchieri stranieri, per i quali hanno lavorato senza sosta togliendo risorse alle classi piu’ disagiate per regalarle alle banche private

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