Il Primato Nazionale mensile in edicola

Rieti, 2 ott – Un diciottenne richiedente asilo del Gambia ha fatto subito capire quanta inutile retorica viene fatta sul perché è scappato dalla patria africana: intendeva aggredire e rapinare liberamente in Italia, a suon di sprangate. Nello fattispecie una donna su una pista ciclabile. “Gli Agenti della Squadra Volante della Questura di Rieti – si legge nel comunicato della Polizia – hanno arrestato il diciottenne richiedente asilo del Gambia K.I., resosi responsabile di rapina aggravata”. Si tratta appunto del richiedente asilo che nel pomeriggio di sabato ha rapinato una donna mentre passeggiava lungo la pista ciclabile della conca reatina.
“Una delle volanti ha immediatamente raggiunto la donna che ha raccontato agli agenti, in evidente stato di shock, i momenti di terrore che aveva appena passato quando, mentre passeggiava serenamente sulla ciclabile, è stata avvicinata da un giovane di colore che, con una spranga di ferro ed afferrandola per un braccio, l’ha minacciata e le ha sottratto il proprio telefono cellulare prima di darsi a precipitosa fuga nei campi circostanti”, a riferirlo è sempre la nota della Polizia.
Cosa purtroppo non nuova, l’africano arrestato aveva già commesso altri crimini. “L’uomo di colore  identificato per K.I., richiedente asilo del Gambia di soli diciotto anni, ma già arrestato pochi mesi fa a Roma per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato pertanto arrestato e portato in carcere a Rieti, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere della commissione del reato di rapina aggravata”, spiega la Polizia nel comunicato. Non soltanto quindi un clandestino già arrestato per spaccio di droga continuava a girare liberamente in Italia, ma come prevedibile (visti i precedenti) ha di nuovo commesso un reato grave. Mettendo a rischio l’incolumità di una donna che passeggiava nella propria città.
Alessandro Della Guglia

1 commento

  1. curioso, il Gambia è uno staterello microscopico ma molti degli arresti di sbandati e delinquenti provengono da lì… che abbiano aperto le loro prigioni?

Commenta