Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 2 ott – Roberto Saviano, tra i massimi sponsor del sindaco di Riace arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, alla fine si è deciso a parlare: «Domenico Lucano è colpevole solo di aver salvato vite umane, vite migranti». In un video dai caratteristici toni solenni e patetici, Saviano non arretra dunque di un centimetro, rilanciando l’immagine idealizzata del «modello Riace» e il dovere dell’integrazione. Lo scrittore napoletano, però, non ha solo difeso Mimmo Lucano, il sindaco di Riace, dalle accuse della magistrature. Ma ha deciso anche di passare al contrattacco e di puntare il dito contro ministro dell’Interno Matteo Salvini: «Il suo uso politico di questa inchiesta giudiziaria è il primo passo verso uno Stato autoritario. Non bisogna avere paura, ma resistere». Saviano parla dunque di «Stato autoritario» e di «regime». Il senso del ridicolo, questo sconosciuto.

4 Commenti

  1. giuro che quando tal Saviano ha parlato di “accoglienza di BAMBINI” anche il PC mi è andato in blocco…

  2. Chissà se sente la puzza delle stronzate che dice. Però quando Salvini è stato indagato per il caso “Diciotti” da un magistrato che da giovane era un militante del PCI, nessuno ha parlato di utilizzo politico della magistratura.. o mi sbaglio?? Siamo alle solite, i sinistri (come scriveva Oriana Fallaci) ti permettono sostanzialmente solo due cose: 1. di pensarla come loro; 2. di non pensare a niente… altrimenti sei un cretino, ignorante, fascista, ecc. ecc..

Commenta