Roma, 7 ott – Vendere la cocaina facendosi pagare con il Pos? A quanto pare, tutto è possibile, in questo irrequieto terzo millennio. Pure che uno geniale spacciatore di droga si faccia dare del denaro con un sistema tracciato, così, tanto per lasciare più segni possibili.

La cocaina venduta con il Pos

“Metodo insolito di pagamento” dicono. E vorremmo ben dire, perché di tutto ciò che potevamo immaginare, proprio la cocaina venduta usando il Pos – e quindi ricevendo pagamenti tracciati via Bancomat o carte di credito – sarebbe stata l’ultima a venirci in mente. Come riporta Tgcom24 l’uomo, 51 anni, domiciliato ad Aversa, aveva infatti il Pos abilitato anche alle transazioni con carte di pagamento.

L’arresto e gli oggetti sequestrati

La cosa bizzarra è che da quanto emerge, il pusher è stato scovato per altri motivi, nella fattispecie, per un atteggiamento probabilmente scomposto alla guida, a seguito del quale i carabinieri del Comando Provinciale di Caserta lo hanno fermato, dopo una perquisizione, arrestato. La cocaina ancora in suo possesso ammontava a 4,8 grammi, oltre a 805 euro in contanti trovati nelle sue tasche. Ma nella sua abitazione sono stati scoperti altri 1,8 grammi dello stupefacente, oltre a 2.180 euro. Oltre ad – ovviamente – il Pos, tramite il quale lo spacciatore geniale vendeva la sua cocaina, c’erano anche numerose carte di pagamento intestate a numerose terze persone.

Alberto Celletti

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