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Pavia, 28 mag – Un sindaco transgender in Lomellina. Tromello, piccolo paese in provincia di Pavia, è infatti il primo comune italiano ad avere un primo cittadino trans. Parliamo di Gianmarco Negri, 40 anni, avvocato penalista che nella sua “vita precedente” era donna e all’anagrafe si chiamava Maria. Affetta da disforia di genere, – cioè il malessere percepito da un individuo che non si riconosce nel proprio sesso fenotipico o nel genere assegnatogli alla nascita – si è sottoposta, negli anni, a una serie di interventi per il cambio di sesso ed è diventata Gianmarco. L’ultimo passo di questo percorso è stato infatti la variazione anagrafica. “Da sempre mi sono sentito uomo. Ho cercato di reprimere più volte il mio essere donna, ma alla fine ho deciso di cambiare definitivamente sesso. E quattro anni fa ho mosso i primi passi per diventare uomo”, riferisce a Gay.it. Negri, a sorpresa, ha vinto con il 37,54% delle preferenze le amministrative a Tromello, presentandosi con “CambiaMenti per Tromello”, la sua lista civica (il cui nome è tutto un programma) di chiara matrice sinistroide, che in comune si è accaparrata la maggioranza, nonostante alle Europee i residenti del paese avessero scelto di votare per la Lega. 

Negri in passato aveva condotto battaglie per i diritti della comunità trans, apparendo anche in tv nella trasmissione di Sky Love me gender. Esulta quindi il portavoce di Gay Center Fabrizio Marrazzo, che commenta la notizia congratulandosi con Negri a cui “vanno i nostri auguri, e speriamo che ci siano anche molti altri eletti ed elette lesbiche gay e trans da questa tornata elettorale, per un Italia più inclusiva e libera”, ha dichiarato. “Proprio in questi giorni – spiega – abbiamo lanciato la campagna #Vototrans rivolto alle persone trans che sono discriminate dagli elenchi uomo, donna, che spesso costringono le persone trans a fare la fila da uomo quando hanno già sembianze femminili o viceversa, comportando che molte persone trans scelgono di privarsi del diritto di voto”. Da un capo all’altro della rete rimbalzano i festeggiamenti per la vittoria di Negri, tutti focalizzati su “quel” particolare che rende tanto speciale la neo elezione del sindaco. Vittoria dei diritti, più inclusività, una grande conquista. A noi, invece, di cosa abbia nelle mutande il primo cittadino di Tromello non frega proprio nulla. E’ stato regolarmente eletto, e sarà esclusivamente il suo operato nei prossimi anni a dirci se si tratta una “conquista” o una sòla.

Cristina Gauri

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