Roma, 17 gen – Donald Trump torna in pompa magna, e lo fa dall’Arizona, come si legge dalla notizia Agi.

Trump, attacchi a Biden e al mondo dem

In un discorso di due ore, Donald Trump ne ha avute per tutti: per i democratici, per Anthony Fauci, ovviamente per Joe Biden. Ha difeso gli insurrezionisti del 6 gennaio, ha ribadito le accuse di brogli sulle elezioni del 2020. Trump ha parlato a Florence, in Arizona, e il pubblico era quello delle grande occasioni, sebbene neanche in questa circostanza il Tycoon abbia annuncia la sua candidatura per le presidenziali del 2024.

“Quelle del 2024 saranno le elezioni più importanti della storia americana“, tralasciando le precedenti, i brogli e i trucchi. Ha poi aggiungo: “Amo l’Arizona e qui abbiamo ottenuto una grande vittoria, ma i democratici hanno rubato migliaia di voti e i fake media non vogliono indagare. La vera insurrezione non e’ stata il 6 gennaio, ma il 3 novembre, perché quel giorno i democratici hanno attaccato le libertà americane”. E sui rivoltosi del 6 gennaio: “Quelli arrestati hanno subito abusi in prigione. Perché non lo hanno fatto con quelli di Antifa o di Black Livers Matter? Serve un’indagine”.

Su Anthony Fauci l’ex-presidente è stato molto critico: “Io non lo ascoltavo quando non ero d’accordo, invece con Biden e’ diventato un grosso personaggio”. La folla urla, applaude, fischia con disapprovazione tutte le volte che Trump nomina Biden, ma anche Nancy Pelosi (“matta e corrotta”).

“Ci riprenderemo la Casa Bianca nel 2024”

La politica estera della nuova amministrazione è stata duramente criticata. Trump critica Biden per la politica estera forse più che per quella interna, praticamente su ogni tema. La Cina è un nemico e gli Usa di Biden non lo affronta come tale (“i cinesi non ci temono più, non ci rispettano più”), e così la gestione dell’emergenza Covid, sia per “gli scaffali dei supermercati sono per metà vuoti, prima di Biden non conoscevamo il termine supply chain”, che per la politica sui vaccini, che provocherebbe diversi disguidi: “Se sei bianco non ti fanno accedere alle terapie”, aggiunge.

E, ovviamente, l’immigrazione clandestina: “Sono entrati decine di milioni di illegali”, tuona Trump, che già lancia due sfide. La prima sono le elezioni di medio termine di novembre, per il rinnovo del Congresso. E poi le prossime, vibranti, presidenziali: “Sarà un grande 2022, il popolo si riprenderà indietro l’America. E noi ci riprenderemo la Casa Bianca”.

Stelio Fergola

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

Commenta