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Arezzo, 29 mag – Patente sospesa e ricorso rigettato. Un 44enne di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, ha letteralmente esploso la sua rabbia. Si è infatti barricato in casa, ha iniziato a bere fino a ubriacarsi pesantemente e ha imbracciato il fucile, iniziando a sparare dalla finestra del suo appartamento ad altezza uomo. L’uomo che ha dato di matto si è poi barricato in casa, minacciando di voler compiere una strage. Soltanto la telefonata di un maresciallo dei Carabinieri, comandante della stazione di Monterchi, paese vicino a Sansepolcro, lo ha convinto a desistere dai suoi folli propositi.

Il maresciallo conosceva per ragioni di servizio il 44enne è a saputo calmarlo evitando il peggio. Durante la telefonata, le forze dell’ordine hanno comunque circondato la casa dell’uomo “in stato di alterazione alcolemica”, creando un anello di sicurezza e bloccando tutte le vie di fuga presenti, per poi arrestarlo al termine della trattativa e condurlo nel vicino carcere di Arezzo. E’ adesso accusato di tentato omicidio nonché di porto e detenzione illegale di armi.

Due uomini, che stavano camminando lungo la strada vicino alla casa del 44enne, pluripregiudicato, sono rimasti fortunatamente illesi. I carabinieri, con l’aiuto dei vigili del fuoco, stanno adesso cercando il fucile utilizzato dall’uomo e che potrebbe essere stato nascosto in casa oppure gettato da una delle finestre dell’abitazione.

Alessandro Della Guglia

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