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Venezia, 21 nov – Alcuni studenti antifascisti del collettivo Li.S.C, attivo all’Università di Venezia, ha interrotto per protesta la lectio magistralis della Marina militare. Si trattava, più nello specifico, della conferenza dal titolo La Marina militare quale interprete degli interessi nazionali nell’attuale contesto geopolitico. Il convegno ha avuto luogo nell’aula magna di Ca’ Dolfin, una delle sedi dell’Università lagunare Ca’ Foscari. Gli antifascisti hanno fatto sapere tramite un comunicato che «nelle nostre aule non può esserci spazio per nazionalismi, confini e armi: fuori l’esercito dalle università». In sostanza, per gli antifascisti l’«interesse nazionale» (ossia il tema del convegno) non deve neanche essere nominato. Pena: la protesta e la scomunica.
Per gli universitari antifascisti, infatti, «il diritto allo studio non è conciliabile con le prerogative della cosiddetta “educazione militare”, che fa dell’abnegazione e della cieca obbedienza valori fondativi». Forse si potrebbero spiegare loro che l’abnegazione e la difesa della patria sono sancite come «dovere sacro» dall’art. 52 della Costituzione. Ma probabilmente sarebbe tutto fiato sprecato. Ad ogni modo, i membri del collettivo Li.S.C lamentano che da settembre è «la seconda volta che Ca’ Foscari ospita membri dell’esercito. Quale punto di contatto ha trovato tra due realtà apparentemente così distanti?».
Per i manifestanti, in pratica, l’obiettivo dell’ateneo sarebbe quello di «allinearsi alle direttive del nuovo governo. Non dimentichiamoci che questa è la legislatura da cui sono partite proposte come quelle di reintrodurre la naja o di concedere CFU in cambio di 6 mesi di leva». Una leva che, va detto, è pur sempre prevista dalla Costituzione: «Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge». Quella stessa Costituzione di cui gli antifascisti, a quanto pare, hanno letto solo un’unica, precisa disposizione transitoria.
Vittoria Fiore



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3 Commenti

  1. Ma che cazzo vuoi spiegare l’art 52 della Costituzione a dei mentecatti ritardati. Botte da orbi è la risposta!

  2. …i soliti nati idioti……
    L’inica salvezza per la Patria sono le sue capacità in termini di armamenti, oltre che di produzione….
    l’Italia deve essere temuta come la Germania era temuta, altrimenti si dissolverà nel calderone delle nazioni che serviranno le grandi potenze…

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