Roma, 19 ago – Un capo di gabinetto di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, nel pieno del delirio. È quanto si apprende anche da Dagospia, sulla scorta di un audio diffuso dal Foglio.

“Vi sparo, vi ammazzo, vi dovete inginocchiare!”: la perdita del senno del capo gabinetto di Gualtieri

Il protagonista di questa storia assurda è tale Albino Ruberti, capo gabinetto del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Un braccio destro, come viene definito, che ha perso letteralmente la tesa qualche sera fa, come testimoniato da un audio in cui è udibile un delirio oltre ogni limite della decenza. Si odono urla, minacce di morte e perfino i pianti di una donna. Se la prende con un certo Vladimiro, Ruberti, e parla di un certo Adriano. Alcuni testimoni oculari hanno negato l’episodio: tra loro, Francesco De Angelis, in passato europarlamentare del Pd, candidato alle prossime elezioni e fratello del tal Vladimiro. “Vi sparo, vi ammazzo, vi dovete inginocchiare!”, urla Ruberti nell’audio, citando una proposta non ricevibile che avrebbe ricevuto a tavola.

Il Pd prova a smarcarsi, lui si giustifica: “Lite per motivi calcistici!”

Il Pd per ovvi motivi non può far altro che prendere le distanze dall’episodio incredibile. E così Enrico Letta chiede le dimissioni di Ruberti, con una nota che definisce il caso “gravissimo, che non può restare senza conseguenze. I grillini, dal canto loro, confermano: “Deve lasciare subito”. Lui, contattato dal Foglio, si giustifica: “Si  tratta di una lite per motivi calcistici, accaduta circa due mesi fa a Frosinone con una terza persona, che non voglio citare, al termine di una cena. Alla scena erano presenti anche Vladimiro e Francesco De Angelis con il quale ho ottimi rapporti. Niente di più”. Insomma, minacciare di morte per un diverbio calcistico ci sta, come conferma anche Sara Battisti, sottolineando che esso coinvolgeva anche “altre persone sulla Roma e la Lazio”.

Alberto Celletti

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