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Milano, 24 giu – Esiste persona più odiosa di chi occupa il posto auto destinato ai disabili senza averne il titolo? Sì, ed è chi lo fa usando il pass invalidi del padre deceduto. E’ successo nel comune di Sedriano (MI) dove il vicesindaco grillino Davide Rossi (si proprio loro, i Cinquestelle, quelli di onestà onestà) è stato prima pizzicato e poi fotografato mentre compiva il “bel gesto”. Messo davanti alla verità, prima si è inventato una serie di scuse e bugie per giustificarsi, poi, davanti al Consiglio comunale, si è rifiutato di chiarire, mentre i suoi compagni di partito gli salvavano il posto. Ciliegina sulla torta, Rossi ha la delega alla Trasparenza e all’Anticorruzione.

Colto in flagrante

L’uomo è stato fotografato due volte mentre esponeva sul cruscotto della propria auto il pass del padre deceduto cinque mesi prima. La notizia aveva raggiunto la stampa locale suscitando un’ondata di proteste. Messo con le spalle al muro, Rossi inizia a raccontare una serie di bugie penose: “Ogni comune prevede una prassi diversa sulla restituzione. A Rho (che ha rilasciato il documento, ndr) non è obbligatorio riconsegnarlo”. Di diverso avviso sono i vigili di Rho, raggiunti telefonicamente: “La restituzione è assolutamente obbligatoria, proprio per evitare che si utilizzi il pass in modo improprio”.

Scuse penose

Altra scusa: “Ho tenuto il pass per ragioni affettive, come ricordo di mio padre”. E non è finita qui: “Anche mia mamma è disabile. L’accompagno spesso per le visite in ospedale, per le commissioni oppure a far visita ai parenti. Devo aver fatto confusione con i due pass”. A questo punto intervengono anche i compagni di partito e gridano al complotto. il sindaco Angelo Cipriani azzarda l’ipotesi di una vendetta degli avversari, mentre secondo Rossi si tratta di una ripicca personale. Tutto pur di non prendersi alcuna responsabilità: il colpevole diventa chi ha scattato la foto, non chi ha infranto la legge. Il senso della giustizia dei grillini. Scena muta di Rossi e Cipriani in Consiglio comunale mentre la maggioranza pentastellata vota contro la mozione di sfiducia: “Rossi ci ha chiesto di non esprimerci sulla vicenda”, tra le proteste dei cittadini che ne invocavano le dimissioni. Il capogruppo pentastellato in Regione, Marco Fumagalli, si esprime così sulla questione: “Il vicesindaco sta lavorando bene per la comunità intera e se ha sbagliato pagherà la multa. È invece inquietante che qualcuno lo abbia pedinato al solo fine di creare un caso mediatico”. Ognuno ha la propria concezione di cosa sia inquietante o meno, questo lo abbiamo capito.

Cristina Gauri

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