Roma, 1 dic – Niente piercing e unghie lunghe. Inoltre, rinnovo dell’obbligo di consegna dei cellulari prima delle lezioni e distributori di bibite consentiti una sola volta per classe. Succede al liceo delle Scienze Umane e Musicale “Sebastiano Satta” di Nuoro. Ma c’è una rivolta in corso.

Divieto piercing e unghie lunghe: la protesta

Come riporta Tgcom24, il divieto di piercing e unghie lunghe ha portato gli studenti a protestare da tre giorni: 400 ragazzi e ragazze stanno disertando le lezioni: “Troviamo che le restrizioni siano esagerate”, è il commento. All’esterno dell’edificio scolastico c’è un presidio che alimenta ancora la rivolta. Successivamente si è aperto un confronto tra alcuni manifestanti e la dirigente Carla Marchetti. Carmen, una delle manifestanti, racconta: “Oggi sono entrati in classe meno studenti di ieri. Troviamo che le restrizioni siano esagerate. Quella che pesa di più è il fatto di non poter andare ai distributori automatici, se non una sola volta e uno studente per classe. Se abbiamo bisogno di una bottiglietta d’acqua in un altro momento non possiamo più andare. Ma pesano anche gli altri divieti e continueremo a protestare finché la preside non ci viene incontro”.

La replica della preside

Sul divieto di indossare piercing e tenere le unghie lunghe, è la preside a spiegare: “Si tratta semplicemente di un fatto di sicurezza nelle ore di educazione fisica: vogliamo evitare di attivare pratiche di infortunio a causa di questioni di tipo estetico che inficiano la tecnica di determinati esercizi o la loro esecuzione”. I ragazzi nel frattempo insistono: “Dobbiamo riuscire a strappare alcune concessioni alla preside, solo così torneremo in aula”. Il rigore, insomma, sembra essere il primo motivo di reazione da parte degli studenti. D’altronde è questione che, a livello scolastico, è vissuta frequentemente negli ultimi decenni. Con tutti i dibattiti che essa ha comportato.

Alberto Celletti

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1 commento

  1. Fosse per me importerei la gestione scolastica giapponese,altro che piercing e unghie lunghe:
    COMPRESI l’obbligo delle divise e quello di pulizia delle scuole demandato agli studenti,così cominciano presto ad imparare a NON sporcare quello che poi dovranno ripulire.

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