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Milano, 30 gen – Vittorio Sgarbi di nuovo pirotecnico: ospite alla trasmissione di La 7 “L’aria che tira” ha preso parte al dibattito sulla ricollocazione degli immigrati che arrivano in Italia a bordo delle navi delle Ong.

E a tal proposito, il critico d’arte non risparmia nemmeno il Pontefice, “reo” a suo avviso di troppo buonismo e mancanza di veri intenti propositivi nei confronti dell’emergenza immigrazione contrapposti ad aspre critiche ai governi europei: “Lui che dice queste cose ce l’ha uno Stato? Si chiama Vaticano? Ci saranno 100.000 posti dove mettere alcuni migranti o il Papa non deve fare un ca..o perché si chiama Papa? Li accolga a casa sua” declama.
Dopo aver  definito il Papa anche un “furbacchione”, lo storico dell’arte ferrarese a più riprese  bloccato da Myrta Merlino, la conduttrice, evidentemente spaventata dalla piega colorita dell’attacco di Sgarbi a sua Santità.

 

Il sindaco di Sutri ama parlare attraverso proclami roboanti ma non ha poi così torto: definisce infatti Papa Francesco un “antileghista” poichè con le sue dichiarazioni del tipo “meglio atei che cristiani ipocriti” starebbe, in realtà, conducendo una campagna contro la componente “tradizionalista” del partito di Matteo Salvini evidenziandone le contraddizioni.

Ilaria Paoletti

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3 Commenti

  1. Ormai sono anni che siamo quotidianamente bombardati con i problemi che ci causano i migranti,come se noi di problemi non ne avessimo di nostro.Sono sincero,comincio a spegner la radio quando parlano di migranti,salto pure molti articoli di giornale.Che il fine ultimo dei collusi pro immigranti non sia prprio questo,costringere la popolazione al rigetto,per potere poi fare i propri criminali comodi?Se qualcuno ha idee dinamiche si sbrighi,quì ci prendono per spossatezza!

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