Quando si pensa alla vitamina C viene subito in mente l’arancia. Ma la domanda che molti si fanno è: quanta vitamina C contiene un’arancia?

I nutrizionisti ci dicono che ogni adulto dovrebbe consumare dai 65 ai 100 milligrammi di vitamina C tutti i giorni. Ogni singola arancia ne ha circa 45 mg, insomma metà della dose giornaliera di cui si avrebbe bisogno.

Questo permette di comprendere che a volte frutta e verdura da soli non sono certo sufficienti ma assumerne è indispensabile. Per conoscere una delle migliori selezioni di agrumi accedi al sito www.limonechesimangia.it.

Cos’è la vitamina C

La vitamina C è anche nota come acido ascorbico, una delle vitamine che il corpo umano non è proprio in grado di produrre in piena autonomia. Questo significa che per averne il quantitativo di cui se ne ha bisogno occorre introdurre dall’esterno.

L’assunzione della vitamina C è dunque estremamente importante e se la dieta non è sufficiente, si può ricorrere a degli integratori. Non sono pochi gli studi condotti sulla vitamina C, che hanno provato come sia in grado di migliorare la salute del sistema immunitario.

La sua presenza permette al corpo di sintetizzare alcune sostanze molto importanti e favorire da parte dell’intestino l’assorbimento di ferro, elemento altrettanto importante. Questa vitamina non dovrebbe mai mancare a partire dalla più tenera età, ma anche durante la gravidanza e l’allattamento per contrastare le tipiche malattie invernali.

La vitamina C è importante per tutti, ma a maggior ragione per coloro che fanno sport o che vivono periodi di forte stress. Integrare in definitiva permette di:

  • favorire il normale funzionamento del sistema immunitario;
  • permettere la formazione di collagene e cartilagini;
  • riduce la stanchezza.

Può una sola arancia essere sufficiente per svolgere tutti questi compiti? Lo vedremo tra poco.

La vitamina C presente in un’arancia

Quanta vitamina C c’è in un’arancia? 100 g di arancia contiene:

  • 50 mg di vitamina C;
  • 87 g di acqua;
  • 12 g di carboidrati:
  • 0,7 g di proteine;
  • 1,6 g di fibre;
  • 200 mg di potassio;
  • 49 mg di fosforo.

Insomma un frutto che possiamo sicuramente dire, essere perfetto per la salute di adulti e bambini. Una vera e propria iniezione di benessere, un aiuto per il corpo e per tutto l’organismo.

Quello che però, a questo punto, ci sembra chiaro è che le arance, da sole, non possono essere l’unico alimento della dieta che abbia il compito di fornire la vitamina C necessaria. Per ottenere una quantità accettabile e sufficiente si dovrebbe raggiungere una dose di 1000 mg, quindi 2 chili di arance al giorno.

Ovvio che questo non può essere né consigliabile né tanto meno possibile, considerando che non sono gli elementi delle arance che non dovrebbero essere assunti in grandi quantità.

Proprio per questo motivo è importante sottoporsi a una dieta sana ed equilibrata, che sia ricca di alimenti con vitamine.

Gli alimenti che offrono una buona quantità di vitamina C

Quindi ricapitolando, possiamo affermare che sicuramente le arance hanno un buon quantitativo di vitamina C, ma non abbastanza per soddisfare il fabbisogno di ognuno di noi.

All’interno della dieta occorre per forza di cose, comprendere altri alimenti ricchi di vitamina C come: prugna Kakadu, ingrediente che ha origine in Australia, ha una concentrazione di vitamina C maggiore delle arance.

Altro alimento ricco di vitamina C è l’acerola, un frutto tropicale di piccole dimensioni che è molto conosciuto sia in Sud America che ai Caraibi. Occorre poi ricordare: la guava, che presenta in 100 g, 228 mg di vitamina C, i peperoncini rossi, i kiwi e anche la papaia.

E per quello che riguarda le verdure? Sappiamo benissimo che frutta e verdura sono il binomio essenziale del benessere di tutti e devono essere presenti in tutti e 5 i pasti che dovrebbero essere compresi all’interno di una giornata.

100 gr di cavoletti di Bruxelles contengono circa 81 mg di vitamina, esattamente come i broccoli e i cavoli, che fanno parte della loro stessa famiglia. Sono fonte di vitamina C anche: cavolo rapa, le taccole e anche il prezzemolo e il timo, indice che questo elemento di nasconde anche dove proprio non la si crede possibile.

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