Bellizona, 12 nov – Mario Balotelli si è preso una “bella multina” e pure il ritiro della patente nella ridente svizzera. Sul Foglio ufficiale della polizia del Ticino, infatti, la Sezione della circolazione rende noto che in capo all’attaccante del Brescia pende un divieto di condurre veicoli a motore per la durata di tre mesi. Questa volta chi accuserà di razzismo?

Non si conosce la residenza

La decisione è stata resa pubblica come notifica di sentenza nella forma degli assenti. Il cui decreto risale al 30 ottobre 2019 ma chi lo ha emesso non è ancora a conoscenza dell’attuale indirizzo del “focoso” calciatore del Brescia – l’ultimo indirizzo noto è infatti quello della Costa Azzurra, a Villefranche-sur-Mer.

Il ritiro della patente

Insomma, Balo non potrà condurre veicoli a motore dal 31 dicembre 2019 al 30 marzo 2020 inclusi, ancora non è noto  se solo su suolo svizzero. Secondo la notifica pubblicata sul Foglio ufficiale, l’entità dell’infrazione non è chiara ma si evince solo che è alle norme della circolazione e che è stata commessa dal calciatore. La Sezione della circolazione ha anche emesso una multa di di 100 franchi per il tramite dell’Ufficio esazione e condoni (cosa da niente per un calciatore del suo livello …).

Aveva ragione Salvini?

Vien quasi da essere d’accordo con Matteo Salvini, che all’indomani dell’episodio di “razzismo” subito a Verona da Balotelli, disse la sua in merito alle dichiarazioni del presidente della Figc, Gabriele Gravina, che si auspica una convocazione di Balotelli in Nazionale: “Il presidente della Figc lasci che l’allenatore faccia l’allenatore. Il razzismo è sempre da condannare, ma secondo me ci sono tanti giocatori migliori di Balotelli in Italia. Non sta al presidente federale decidere che gioca e chi non gioca, ognuno dovrebbe fare il suo mestiere”. “Siamo in un Paese curioso, dove viene intervistato un tizio che dice cose deliranti ma che già non andava allo stadio da anni. Quindi stiamo vietando di andare allo stadio ad uno che già non andava allo stadio” disse ancora Salvini e quando un cronista gli rese noto che gli anni di diffida per il tifoso erano aumentati, l’ex ministro dell’Interno rispose ironicamente: “Sì ma lo si può condannare anche all’ergastolo”. “Io trovo che gli italiani siano italiani a prescindere dal colore della pelle. Per quello che mi riguarda Balotelli non è un modello, punto. Posso dire che Balotelli non è un modello?” – a ben vedere, non lo è nemmeno per la polizia svizzera.

Ilaria Paoletti

5 Commenti

  1. L’ unica “patente” non revocabile, o non ritirabile al ballottelli, è quella attestante il suo inestinguibile status di asinita’ .

  2. Non chiamatelo campione , non ha mai contribuito ai successi delle squadre in cui ha giocato ….

    Ho visto un fesso come lui dire ai Gendarmi Svizzeri ….. VOI NON SAPETE CHI SONO IO !
    L’ arresto é stato un vero “spettacolo” …. stavolta deve aver tenuto a freno la sua linguaccia …..
    quelli mica scherzano !

    Ah , se non paghi la multa , e torni nella confederazione …. é prevista la GALERA per 6 mesi …..
    senza GIP GUP GAP GOP che ti mandano a casa …. stai proprio in CELLA …. e gli avvocati MUTI !

  3. Balotelli è un bravo ragazzo.
    Forse gli svizzeri ce l’hanno con lui non per il colore della pelle ma perché è italiano.

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