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Sono state disputate 24 gare di questo campionato di Serie A 2020-2021 e in casa Juventus regna ancora l’incertezza. I bianconeri avevano approcciato a questa stagione con l’obiettivo minimo di portarsi a casa il decimo scudetto consecutivo e di arrivare il più in fondo possibile in Champions League, ma quando siamo agli inizi di marzo entrambe le avventure sembrano essere già compromesse.



 

I bianconeri vincono con lo Spezia ma non convincono

Dopo cinque anni con Massimiliano Allegri in panchina, conditi da cinque scudetti e da due finali di Champions League raggiunte e poi perse, prima contro il Barcellona, e poi contro il Real Madrid, come raccontato al link https://www.ilsole24ore.com/, alla vigilia dell’anno passato la Juventus aveva deciso di affidare le redini della squadra a Maurizio Sarri, reduce da un’esperienza positiva e vincente in Inghilterra alla guida del Chelsea. Le cose tra la Vecchia Signora e il tecnico toscano non sono tuttavia andate secondo previsioni e alla fine, nonostante fosse arrivato il nono scudetto in nove anni, la dirigenza aveva deciso di voltare pagina e di affidare la guida del progetto tecnico ad Andrea Pirlo. Il fantasista bresciano, alla prima esperienza su una squadra professionistica, ha incontrato non poche difficoltà ad ambientarsi al nuovo contesto ma lentamente ha trovato la quadra, nonostante le tante assenza che hanno falcidiato la rosa dei bianconeri. Come raccontato al link https://sport.sky.it/, gli infortuni di Dybala prima e di Morata poi, hanno costretto Pirlo a cercare altre soluzioni, con risultati altalenanti. Quando se ne sono andati i due terzi del campionato, i bianconeri inseguono infatti le due milanesi che stanno letteralmente volando in classifica con l’Inter che, dando un’occhiata al link https://www.planetwin365.it, è ora la principale indiziata per la vittoria dello scudetto che porrebbe fine al dominio della Juventus durato ben nove anni.

 

La Champions League potrebbe salvare la stagione

Da quando Cristiano Ronaldo è arrivato a Torino l’obiettivo dichiarato della Juventus è sempre stato la vittoria della Champions League, ma fino a ora i bianconeri non sono mai riusciti a essere competitivi anche in Europa. L’eliminazione ai quarti di finale giunta due anni fa contro l’Ajax, a cui ha fatto seguito quella giunta l’anno scorso agli ottavi di finale per mano del Lione ha profondamente minato il progetto di Agnelli e Paratici che si sono così visti costretti a ricostruire e a ripartire dai giovani. Giovani che però, per un motivo o per un altro, non sono ancora riusciti a fare la differenza soprattutto in Champions League dove ora la Juventus è a un passo dall’eliminazione. Nella gara d’andata valevole per gli ottavi di finale, il Porto si è portato a casa l’incontro con un 2-1 che sta stretto ai portoghesi e che lascia vive le speranze in casa Juventus, con i ragazzi di Pirlo che però, come raccontato al link https://www.calciomercato.com/, saranno chiamati a una partita completamente diversa rispetto a quella dell’andata.

Con lo scudetto indirizzato verso Milano, la Champions League potrebbe essere l’unica competizione che potrebbe salvare una stagione che altrimenti rischia di essere fallimentare. Da qui in poi Ronaldo e compagni dovranno cambiare marcia ma la sensazione è che il lavoro da fare in casa Juventus sia ancora tanto.

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