Milano, 26 ott – Paolo Maldini, ora direttore tecnico del Milan, ha qualche parola di elogio per Silvio Berlusconi – ma anche qualche critica.

I precedenti

L’ex giocatore del Milano replica al Cavaliere, che aveva criticato Ivan Gazidisi, attuale amministratore delegato del Milan. Gazidis aveva detto che il Fondo Elliott aveva salvato i rossoneri dalla serie D e Berlusconi aveva detto che certe esternazioni vanno “fatte al bagno”.

“Tendenza a fare battute”

E Maldini dichiara a Sky: “Silvio Berlusconi è stato un grandissimo presidente, il migliore che potessi avere. È una persona a cui voglio bene. La sua tendenza a fare spesso le battute lo rende inelegante, ma l’affetto per lui rimarrà sempre immutato”.

“La mia storia è pesante: la mia presenza e quella di Boban testimoniano che non vogliamo aspettare 10 o 15 anni per tornare a quei livelli” continua Maldini. “Se nell’idea della proprietà c’è la volontà di tornare competitivi tra 10-15 anni e fare dodici anni da squadra di media classifica, non saremo più a capo della direzione sportiva”. “Forse una cosa su cui non siamo stati bravi noi e non è stata brava la proprietà è nel parlare e dire gli obiettivi, e nel dire quello che abbiamo ereditato” dice ancora. “Abbiamo ereditato una squadra con un passivo di 125 milioni, abbiamo fatto un mercato a zero l’anno scorso, ci sono tante cose che non sono state dette, siamo stati banditi dall’Europa anche per le gestioni precedenti, abbiamo ricevuto multe l’anno scorso di 12 milioni, per le gestioni precedenti”. E delle critiche dice: “Alle critiche, sinceramente, io sono abituato, sono convinto di quello che sto facendo, so che lo sto facendo al mio massimo. Poi, come tutti, la mia permanenza o no sarà figlia dei risultati”.

Ilaria Paoletti

1 commento

  1. È sacrosanto! Certe battute, proferite ai quattro venti, troppo spesso e volentieri, non solo rendono “ineleganti” , ma fanno fare a distinti signori MATURI, con velleità GIOVANILISTICHE, la figura dei vecchi bavosi. Del resto Berlusconi, a cui non si può non dar credito di essere possessore di un’ intelligenza oltremodo acuta e vivace, lo ha detto lui stesso: “certe esternazioni vanno fatte in bagno” . Peccato che gli umani, per intelligenti che siano, tante volte funzionano come il famoso coltellino multiuso della Svizzera: è stracarico di attrezzi, ma non può usarli a proprio favore.

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