Roma, 19 dic – Nella serata dei numeri dieci, di Messi e Mbappé, degli dei del calcio a confronto, ci ha pensato lui a rubare la scena a tutti: Emiliano Martinez, per tutti Dibu. Protagonista dentro e fuori dal campo, con parate eccezionali, un pizzico di anitisportività e ancora più follia. Come quando con il premio di miglior portiere del torneo esulta con un gestaccio, facendo impazzire il proprio pubblico.

Una partita decisiva

Arrivare ai rigori con il Dibu Martinez è una condanna per gli avversari e una manna dal cielo per i compagni. Lo sanno i tifosi della Colombia che hanno visto svanire i propri sogni in semifinale di Copa America quando Martinez di rigori gliene parò tre. Ne avevamo avuto un assaggio in questi mondiali già nella partita contro l’Olanda. Ora a farne le spese sono i francesi. Ma alla lotteria dei calci di rigore probabilmente non ci sarebbe nemmeno arrivati senza la parata in spaccata del Dibu su tiro a botta sicura di Kolo Muani nei minuti finali del secondo tempo supplementare.

L’esultanza del Dibu Martinez

Insomma, una prestazione a dir poco decisiva che gli è valsa il riconoscimento di miglior portiere di questa edizione dei campionati mondiali e il conseguente trofeo a forma di guanto d’oro. Durante i festeggiamenti il trofeo lo usa per fare dell’altro, per mimare qualche volgarità. Infatti, il guanto d’oro se lo porta all’inguine, all’altezza di quelli che – per dirla in maniera elegante – sono i gioielli di famiglia. Tutto questo con una faccia tra il buffonesco e il folle che pare uscita da un cartone animato. Sul palco gli organizzatori lo guardano seri e decisamente attoniti, ma a lui pare non importare nulla.

Una tradizione che si ripete

Il gesto non è forse piaciuto a tutti e c’è chi lo ha ritenuto fuori luogo ed eccessivo. Ad amare l’irriverenza di Martinez sono però i suoi tifosi che lo hanno celebrato al motto: “El Dibu Martinez lo ha fatto di nuovo!”. La stessa scenetta l’aveva fatta durante la premiazione per la Copa America del 2021, quando anche in quell’occasione vinse coppa e trofeo come miglior portiere del torneo. Per fortuna che Martinez assicura “Generalmente sono un tipo molto tranquillo”.

Michele Iozzino

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta