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Roma, 24 mag – Brutte notizie per Ryanair, pesantemente sanzionata dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato  ha infatti rifilato una multa di 4,2 milioni di euro alla compagnia low cost irlandese. Ma di quali “pratiche commerciali scorrette” sarebbe colpevole? Presto detto: la società non ha rimborsato il costo dei biglietti per i voli cancellati dopo il 3 giugno 2020, ovvero in seguito al venir meno delle limitazioni agli spostamenti legata all’emergenza Covid.



Non solo Ryanair, stangata anche per easyJet e Volotea

Ma Ryanair non è la sola compagnia aerea a basso costo a non aver rimborsato i consumatori e per questo ad essere sanzionata dall’Antitrust. Anche easyJet e Volotea si sono beccate una multa milionaria, rispettivamente di 2,8 e 1,4 milioni di euro. Le tre compagnie, secondo l’Autorità, hanno cancellato voli programmati e offerti in vendita utilizzando la motivazione dell’emergenza sanitaria anche quando all’inizio dell’estate scorsa non sussistevano più limitazioni al riguardo. Oltretutto avrebbero continuato a rilasciare voucher, invece di procedere al rimborso del prezzo pagato per i biglietti annullati.

Ma non è tutto, perché le compagnie aeree avrebbero inoltre fornito informazioni ingannevoli e omissive, ostacolando e ritardando il riconoscimento del rimborso monetario. In che modo? Con procedure atte a indurre, e in certi casi addirittura costringere, il consumatore a scegliere e/o accettare il voucher anziché il rimborso del biglietto.
Ryanair pare però sia andata oltre le altre due compagnie, attuando una campagna pubblicitaria diffusa attraverso i principali mezzi di informazione (a partire dal giugno 2020) in cui si promuoveva la possibilità di cambiare il volo gratuitamente. Al contrario la compagnia aerea applicava per il nuovo volo scelto tariffe più alte rispetto a quelle che venivano contestualmente praticate sul proprio sistema di prenotazione.

Ennesima sanzione

Prevedeva poi una penale se il cambio volo avveniva nei sette giorni precedenti la partenza. “Oltre al pagamento di sanzioni per complessivi 8,4 milioni di euro, Ryanair, easyJet e Volotea dovranno presentare le misure per ottemperare al provvedimento dell’Autorità”, si legge nella nota dell’Autorità. E dire che non è la prima volta che l’Antitrust sanziona pesantemente Ryanair. Ad esempio nel febbraio 2019 rifilò alla società irlandese una multa da tre milioni di euro, perché la policy della compagnia aerea sui bagagli a mano ingannava i consumatori sul prezzo effettivo del biglietto.

Alessandro Della Guglia

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