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Roma, 25 nov – La reazione dell’ammiraglio Nicola De Felice alla incresciosa intervista-zerbino a Carola Rackete andata in onda ieri sera a Che tempo che fa su Rai2 non si è fatta attendere. Già lo scorso luglio e proprio attraverso le nostre pagine aveva espresso la netta condanna di tutta la vicenda legata allo sbarco della Sea Watch 3, con il conseguente speronamento di una motovedetta della Guardia di finanza: “Le infrazioni commesse dal comandante della nave Sea Watch sono tali da richiederne l’immediato arresto se non addirittura l’estradizione in Libia qualora richiesto, visto che le prime infrazioni sono state commesse in acque di competenza libica”, aveva dichiarato. “Sono costernato come tutti i veri militari: il Gip di Agrigento non convalida l’arresto della conduttrice Rackete perché la Tunisia non risulterebbe porto sicuro quando migliaia di turisti fanno settimanalmente le crociere in quei porti?“, rincarava in un’altra occasione.

Il post di de Felice

Ebbene, De Felice non è stato nemmeno stavolta a guardare in silenzio lo spettacolino indegno della glorificazione della ricca attivista tedesca. Una che ha infranto le leggi italiane, ha speronato una nostra nave militare e ha messo in ridicolo il governo italiano spalleggiata dalla magistratura politicizzata. Una beatificazione pagata con i soldi degli italiani che versano il canone Rai. Così scrive su Facebook: “Ieri ho ascoltato (con disgusto) su RAI 2 nella trasmissione del signor Fazio la signora Carola Rackete, conduttrice della nave Sea Watch 3 battente bandiera olandese della Ong tedesca: un cumulo di falsità e di ipocrisie buoniste”, attacca l’ammiraglio.

“Profugo” non è “migrante economico”

“I riferimenti giuridici internazionali manipolati confondendo artatamente la figura del profugo con quella del migrante illegale a pagamento, rifiuto delle disposizioni Onu sul coordinamento del soccorso in mare, nessun cenno alle responsabilità dell’Olanda quale Stato di bandiera (responsabile dell’asilo politico dei migranti che effettuano il primo passaggio illegale sul suo territorio, cioè a bordo della nave, ai sensi del Regolamento di Dublino), della Germania quale Stato responsabile della ONG”, prosegue.

Nessun rimpianto

“In tutti i 17 giorni che è stata in mare poteva benissimo andare a sbarcare i clandestini in nord Europa“, spiega De Felice. Prosegue poi accusando la Rackete di non avere avuto alcun “rimpianto per aver speronato la motovedetta della Guardia di Finanza, e per aver messo in pericolo la vita di 5 dei nostri militari”. E conclude: “Questa è la nostra TV pubblica che i cittadini contribuiscono a sostenere con i pagamenti forzati sulle nostre bollette? Una vergogna inaccettabile!”.

Ieri ho ascoltato (con disgusto) su RAI 2 nella trasmissione del Signor Fazio la Signora Carola Rackete conduttirice…

Publiée par Nicola De Felice sur Dimanche 24 novembre 2019

Cristina Gauri

7 Commenti

  1. condivido pienamente il suo disgusto,Ammiraglio De Felice:
    non ho mai seguito la rai perchè non sopportavo la sua evidente politicizzazione,
    e non ho il televisore da più di 15 anni,
    (mi informo esclusivamente sulla rete)
    proprio per il disgusto che provo verso la evidente disinformazione che viene fatta da tutti i media italiani, sia pubblici che privati.

    e non migliora,come si vede da questa vicenda:
    adesso non si accontentano più,di fare disinformazione….
    adesso fanno proprio schifo,e pretendono pure di essere pagati obbligatoriamente,
    per farlo.

    in un paese civile,il canone televisivo non dovrebbe esistere:
    vuoi vedere la tv di stato?
    (senza pubblicità,ovvio)
    ti fai un abbonamento come quello delle pay tv,
    e con un decoder,le vedi.

    oppure,non ti interessa?
    non le vedi,
    ma nemmeno paghi:

    QUESTO FA,UN PAESE CIVILE.

    ma in italia i nostri governanti non sanno nemmeno da che parte cercarla,la civiltà….

  2. Fazio è un sinistro di merda! Ma la Rai è ancora più merda a permettere una cosa del genere! Ma il presidente fantoccio che abbiamo al quirinale non dice nulla su questa lesbica ricca figlia di papà che entra in Italia a fare danno e attacca rappresentanti delle forze dell’ordine?

  3. Grande Ammiraglio De Felice! Finalmente uno che vede la realta’ delle cose con gli occhi del ‘tecnico’, dell’esperto di ‘cose’ marittime… ce ne fossero di piu’ di Ufficiali Generali come lui!! Tuttavia, prendiamo in considerazione i pregressi dell’attuale Ministro per la Difesa… possiamo immaginare che, dopo queste esternazioni, al povero Ammiraglio verra’ assegnato quale ufficio l’ultimo sottoscala in fondo a sinistra (!!) di Palazzo Marina… e poi che, da quel sottoscala, egli vedra’ (ma gli auguriamo proprio di no) ascendere i suoi colleghi piu’ ‘allineati’ alla narrativa di regime…
    Che tristezza…

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